Il bilancio passa, ma Filipponi striglia i suoi

Il consigliere comunale del Pd chiede più attenzione per il sociale: «Bisogna programmare prima»
GIULIANOVA. Il bilancio di previsione 2016-2018 è stato approvato, mercoledì sera, dalla maggioranza. Solo un voto contrario, quello di Gianluca Antelli di “Giulianova rinasce”, mentre il resto delle opposizioni ha abbandonato l’aula senza votare. Nella lunga discussione, tuttavia, non è mancata una tiratina d’orecchie agli assessori Nausicaa Cameli, con delega al sociale, e Germano Giovanardi, assessore al bilancio, da parte di Gabriele Filipponi, consigliere Pd e segretario dell’unione comunale Pd. Filipponi ha detto senza giri di parole che, se non fosse stato per l’emendamento presentato e poi approvato dalla maggioranza, che prevede 82.500 euro aggiuntivi di servizi per i diversamente abili, ci si sarebbe dimenticati delle fasce più deboli. L’assistenza domiciliare disabili, l’assistenza scolastica disabili nelle scuole inferiori, il trasporto disabili e l’assistenza domiciliare agli anziani non erano infatti stati previsti in bilancio. «Da oggi e per i prossimi sei mesi», ha commentato Filipponi, «dobbiamo lavorare sulla programmazione, non possiamo arrivare lunghi come accaduto per quanto riguarda il sociale«. Mentre Franco Arboretti, del Cittadino governante, ha dichiarato di voler inviare alla Corte dei conti i bilanci dal 2014 al 2016, Antelli ha invece ricordato che, in occasione dell’approvazione del regolamento Tari, «non si riuscirono a trovare 14mila euro per le detrazioni, mentre oggi viene presentato un emendamento da 82mila euro». Il consigliere ha anche ricordato che, vista la bocciatura dell’emendamento per le detrazioni Tari, Civicamente, gruppo di maggioranza, votò contro «mentre ora, al contrario si appresta a votare il bilancio, di cui il regolamento Tari è parte integrante». Le opposizioni, comunque, hanno anche ricordato la diffida arrivata dalla prefettura, che indicava di convocare il consiglio comunale entro il 9 giugno, direttiva ignorata dall’amministrazione. Margherita Trifoni, del M5s, ha fatto notare che le tasse aumenteranno, tra cui anche la Tari, il cui gettito per il 2016 aumenterà di 400mila euro. I capigruppo di maggioranza, invece, Lorenzo di Teodoro della lista per Mastromauro sindaco, Federica Vasanella del Pd e Luigi Ragni di Civicamente, si sono detti soddisfatti dei risultati raggiunti nonostante le forti limitazioni dovute ai tagli. Per far quadrare il bilancio, l’amministrazione ha previsto di utilizzare i fondi della Julia reti per 700mila euro nel 2016 e di introdurre la tassa di soggiorno che dovrebbe portare introiti di 550mila euro. (m.t.)
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