Il Bim aiuta i Comuni montani, Intercredit le aziende

10 Novembre 2016

TERAMO. Nuovi aiuti concreti per i danni del sisma. L'esecutivo del Consorzio Bim Vomano-Tordino di Teramo ha deliberato d'urgenza uno stanziamento di 170mila euro a favore dei Comuni del bacino...

TERAMO. Nuovi aiuti concreti per i danni del sisma. L'esecutivo del Consorzio Bim Vomano-Tordino di Teramo ha deliberato d'urgenza uno stanziamento di 170mila euro a favore dei Comuni del bacino imbrifero montano. I fondi entreranno nelle immediate disponibilità dei 26 Comuni del consorzio per finanziare interventi in somma urgenza necessari a fronteggiare l'emergenza post terremoto.

«Con questo primo stanziamento - spiega il presidente del consorzio Bim, Franco Iachetti, «abbiamo inteso rispondere in maniera concreta alle esigenze dei nostri Comuni. Tutto il Teramano conta ad oggi danni ingenti e, come ben rappresentato dai sindaci anche nell'incontro che abbiamo ospitato nella sede consortile il 3 novembre, occorrono risorse immediate per alleviare i disagi delle oltre tremila persone sfollate dalle proprie abitazioni. Inoltre, con la Federazione dei consorzi Bim, la Federbim, in considerazione che l'emergenza terremoto nell'Italia centrale riguarda i territori di ben quattro consorzi, rispettivamente quelli di Rieti, Cascia, Ascoli e Teramo, abbiamo promosso una raccolta fondi su scala nazionale».

Un sostegno alle imprese arriva dal Confidi abruzzese, che «in questo particolare momento, non farà mancare l'appoggio neanche alle attività produttive colpite dal terremoto con l'azzeramento delle spese di presentazione delle richieste di prestito garantito». Intercredit fa notare che quest’anno « ha già approvato quasi duemila operazioni finanziarie pari a 132 milioni di euro di garanzie al credito per le imprese abruzzesi».

Secondo gli ultimi dati di Unioncamere, in Abruzzo, nel terzo trimestre 2016, sono 1.629 le nuove imprese presenti sul territorio, con un saldo positivo di 379 rispetto alle 1.250 cancellazioni registrate dalle Camere di Commercio delle quattro province della nostra regione.Nel dettaglio, i tassi di crescita provinciali vedono in testa Pescara con 460 nuove imprese (+ 0,32%), seguono Chieti con 477 (+ 0,28%), Teramo con 385 (+ 0,24%) e L'Aquila con 307 aziende in piu'(+ 0,16%). «Confidi Intercredit», sottolinea il presidente Gianfranco Mancini, «legge con attenzione la positività dei dati Unioncamere e nel contempo esprime la propria soddisfazione per aver sostenuto, nei primi nove mesi del 2016, questo tessuto imprenditoriale».