Il busto di Braga buttato sul prato

31 Ottobre 2014

Atto vandalico ai Tigli scoperto dagli operatori Team Lucantoni: «Controlleremo la zona con le telecamere»

TERAMO. I vandali hanno preso di mira il busto di Gaetano Braga. Il bronzo raffigurante il compositore, collocato lungo il viale centrale dei Tigli, è stato divelto e gettato a terra. L'atto vandalico è stato compiuto nella notte di mercoledì, tanto che ieri mattina il piedistallo di supporto al busto era vuoto. A scoprire il bronzo, gettato nel giardino che costeggia il viale, sarebbero stati alcuni operatori della Team impegnati nel giro di raccolta porta a porta dei rifuiti.

Nonostante l'aggressione, il busto non avrebbe subito danni, ma nell'impossibilità di ricollocarlo immediamente al suo posto i lavoratori della società pubblico-privata l'hanno portato al sicuro in un locale nella villa comunale. La scultura sarà riposizionata sul piedistallo a metà circa dei Tigli nelle prossime ore, quando verrà ancorato al supporto con viti e silicone per renderlo meno facilmente staccabile. Immediata la condanna dell'atto vandalico da parte dell'assessore alla cultura Francesca Lucantoni. «Gesti simili sono inaccettabili, esprimono solo inciviltà», osserva, «interverremo al più presto per tutelare le opere d'arte che si trovano in quella zona per scongiurare il rischio di ulteriori attacchi». Il viale dei Tigli sarà ricompreso, infatti, tra le aree sottoposte al nuovo sistema di videosorveglianza. L'amministrazione installerà una serie di telecamere in alcuni punti caldi della città, tra cui proprio la zona in cui sono collocati i bronzi raffiguranti personaggi illustri. «La presenza della videosorveglianza», è l'auspicio espresso daLucantoni, «farà da deterrente rispetto al ripetersi di episodi come quello di cui è stato bersaglio il busto gettato a terra».

Il bronzo di Braga fa parte della collezione di opere dello stesso tipo allestita dalla Banca di Teramo e collocata lungo i giardini che si snodano a ridosso della sede centrale dell'istituto di credito. Già in passato alcuni dei busti collocati lungo il viale sono stati presi di mira durante raid notturni dei vandali. In alcuni casi, però, le sculture vengono rimosse temporaneamente dai piedistalli per sottoporle a pulizia e manutenzione. La sparizione del busto di Gaetano Braga inizialmente aveva fatto pensare a una situazione del genere gestita direttamente dalla Banca di Teramo, ma nel giro di poche ore il giallo è stato chiarito e sono state accertate le cause della rimozione della statua.

Gennaro Della Monica

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