Il camper rosa va all’Expo 2015

Visite senologiche gratuite anche per le detenute di Castrogno
TERAMO. Il camper rosa per il terzo anno di fila fa tappa al carcere di Castrogno e si prepara a viaggiare fino a Milano, dove sarà presentato all’Expo 2015. Ieri mattina 25 detenute della casa circondariale di Teramo hanno effettuato una visita senologica gratuita nella struttura mobile della Asl teramana, che ha messo a punto il progetto pilota per la prevenzione del tumore al seno insieme alla direzione carceraria, al Comune e alla Scuola italiana di senologia fondata trent’anni fa da Umberto Veronesi e Claudio Andreoli. L’iniziativa quest’anno è stata estesa anche al personale femminile penitenziario e di polizia.
«Il camper rosa è un’esperienza unica in Italia e per noi sarà un orgoglio farla conoscere a livello nazionale», queste le parole del sindaco Maurizio Brucchi, ieri in prima linea a Castrogno nelle doppie vesti di sindaco e responsabile del percorso senologico dell’azienda sanitaria. «Il progetto nasce per fare prevenzione dietro le sbarre», ha aggiunto, «un segnale importante per far sentire meno isolate le detenute e avvicinare le istituzioni a questa realtà non facile». Insieme a Brucchi e ai medici della Asl, sul camper rosa sono saliti anche il luminare Andreoli e il presidente onorario della Scuola di senologia, Lidia Bramani, che ha ricordato i prossimi step in vista dell’Esposizione Universale al via a maggio 2015. «Che dire», ha detto con ironia la Bramani, «con il camper rosa Teramo e l’Abruzzo stavolta daranno una lezione alla sanità del Nord. All’Expo illustreremo questa “buona pratica” e la struttura mobile sarà inoltre in tre istituti penitenziari lombardi a disposizione delle detenute. L’iniziativa serve anche a dare continuità al progetto e a promuovere tra tutte le donne l’importanza della prevenzione del tumore al seno, una malattia che se presa in tempo può essere sconfitta». (f.m.)
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