Il camper rosa va all’Expo 2015

27 Settembre 2014

Visite senologiche gratuite anche per le detenute di Castrogno

TERAMO. Il camper rosa per il terzo anno di fila fa tappa al carcere di Castrogno e si prepara a viaggiare fino a Milano, dove sarà presentato all’Expo 2015. Ieri mattina 25 detenute della casa circondariale di Teramo hanno effettuato una visita senologica gratuita nella struttura mobile della Asl teramana, che ha messo a punto il progetto pilota per la prevenzione del tumore al seno insieme alla direzione carceraria, al Comune e alla Scuola italiana di senologia fondata trent’anni fa da Umberto Veronesi e Claudio Andreoli. L’iniziativa quest’anno è stata estesa anche al personale femminile penitenziario e di polizia.

«Il camper rosa è un’esperienza unica in Italia e per noi sarà un orgoglio farla conoscere a livello nazionale», queste le parole del sindaco Maurizio Brucchi, ieri in prima linea a Castrogno nelle doppie vesti di sindaco e responsabile del percorso senologico dell’azienda sanitaria. «Il progetto nasce per fare prevenzione dietro le sbarre», ha aggiunto, «un segnale importante per far sentire meno isolate le detenute e avvicinare le istituzioni a questa realtà non facile». Insieme a Brucchi e ai medici della Asl, sul camper rosa sono saliti anche il luminare Andreoli e il presidente onorario della Scuola di senologia, Lidia Bramani, che ha ricordato i prossimi step in vista dell’Esposizione Universale al via a maggio 2015. «Che dire», ha detto con ironia la Bramani, «con il camper rosa Teramo e l’Abruzzo stavolta daranno una lezione alla sanità del Nord. All’Expo illustreremo questa “buona pratica” e la struttura mobile sarà inoltre in tre istituti penitenziari lombardi a disposizione delle detenute. L’iniziativa serve anche a dare continuità al progetto e a promuovere tra tutte le donne l’importanza della prevenzione del tumore al seno, una malattia che se presa in tempo può essere sconfitta». (f.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA