Il candidato sindaco Concetti «Pronta la squadra del M5S»

ATRI. Il Movimento 5 Stelle di Atri mette a punto il programma per le prossime elezioni comunali. Il candidato sindaco Massimiliano Concetti fa il punto sulla sua scesa in campo ed in una lettera...
ATRI. Il Movimento 5 Stelle di Atri mette a punto il programma per le prossime elezioni comunali. Il candidato sindaco Massimiliano Concetti fa il punto sulla sua scesa in campo ed in una lettera aperta scrive: «La squadra del Movimento 5 stelle di Atri, che vivrà con me l’avventura delle prossime elezioni amministrative, è ormai completa, sarà resa pubblica nei prossimi giorni e rappresenta la vera novità nel panorama politico atriano in cui, in questo periodo preelettorale, la confusione sembra farla da padrona».
Concetti si dice pronto ad agire contando sulla partecipazione dei cittadini, affinché possano sentirsi parti attive della comunità atriana e non semplici portatori di voto politico. «Stiamo creando occasioni di incontro con le persone, vogliamo raccogliere le loro istanze, nel centro abitato come nelle frazioni, per dare il via ad un nuovo modello di amministrazione pubblica accessibile, e trasparente». Il candidato grillino fa un accenno su alcuni punti del suo programma: «Abbiamo pensato alla possibilità di promuovere il “consiglio comunale in ascolto” che consiste nel dare la possibilità, ad una rappresentanza di cittadini, di prendere parte attivamente alle assemblee periodiche. Pensiamo a come aiutare chi si trova in condizioni economiche disagiate e studiamo nuove forme di intervento come il “baratto amministrativo”, strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità, ai cittadini in difficoltà, di poter saldare i propri debiti con il fisco, mettendosi a disposizione del Comune per eseguire lavori socialmente utili».
Concetti conclude sul problema della sicurezza nelle scuole: «Raccogliamo le preoccupazioni dei genitori e prendiamo l’impegno di occuparci della sicurezza nelle scuole e di studiare il modo per tirar fuori dallo stallo attuale la scuola elementare Radici». (d.f.)

