«Il cantiere in via Colombo andava fermato prima»
PINETO. «Prendendo atto delle dichiarazioni del vice sindaco, che riferisce di aver seguito personalmente l’avanzamento dei lavori di via Colombo, comprendiamo i motivi per cui l’asfalto sia stato...
PINETO. «Prendendo atto delle dichiarazioni del vice sindaco, che riferisce di aver seguito personalmente l’avanzamento dei lavori di via Colombo, comprendiamo i motivi per cui l’asfalto sia stato realizzato in maniera così penosa». Parte così la controreplica al vice sindaco di Pineto Cleto Pallini dei membri del gruppo consiliare Impegno è Sviluppo Gianni Assogna, Antonello Savini e Luca Di Pietrantonio.
«Se la vicenda non riguardasse, ancora una volta, lo sperpero di pubblici denari», continuano i consiglieri, «potrebbe essere una barzelletta, visto che i lavori sono stati bloccati quando l’opera è stata pressochè completata ed ancor più ridicolo, è quanto riferisce il vice sindaco sulle rassicurazioni ricevute dalla ditta appaltatrice, che solo ora sembrerebbe essersi impegnata ad effettuare i lavori secondo progetto, confermando quanto da noi denunciato e cioè che nessun amministratore abbia seguito lo svolgimento dell’opera o sia stato in grado di capire che la ditta stava lavorando in maniera pessima. A nostro avviso», concludono, «i lavori andavano bloccati ben prima e si sarebbe dovuto intentare causa nei confronti della ditta, richiedendo anche un sacrosanto ristoro dei danni».

