«Il cantiere in via Colombo andava fermato prima»

17 Dicembre 2018

PINETO. «Prendendo atto delle dichiarazioni del vice sindaco, che riferisce di aver seguito personalmente l’avanzamento dei lavori di via Colombo, comprendiamo i motivi per cui l’asfalto sia stato...

PINETO. «Prendendo atto delle dichiarazioni del vice sindaco, che riferisce di aver seguito personalmente l’avanzamento dei lavori di via Colombo, comprendiamo i motivi per cui l’asfalto sia stato realizzato in maniera così penosa». Parte così la controreplica al vice sindaco di Pineto Cleto Pallini dei membri del gruppo consiliare Impegno è Sviluppo Gianni Assogna, Antonello Savini e Luca Di Pietrantonio.
«Se la vicenda non riguardasse, ancora una volta, lo sperpero di pubblici denari», continuano i consiglieri, «potrebbe essere una barzelletta, visto che i lavori sono stati bloccati quando l’opera è stata pressochè completata ed ancor più ridicolo, è quanto riferisce il vice sindaco sulle rassicurazioni ricevute dalla ditta appaltatrice, che solo ora sembrerebbe essersi impegnata ad effettuare i lavori secondo progetto, confermando quanto da noi denunciato e cioè che nessun amministratore abbia seguito lo svolgimento dell’opera o sia stato in grado di capire che la ditta stava lavorando in maniera pessima. A nostro avviso», concludono, «i lavori andavano bloccati ben prima e si sarebbe dovuto intentare causa nei confronti della ditta, richiedendo anche un sacrosanto ristoro dei danni».