Il cantiere in viale Orsini scatena subito polemiche

30 Maggio 2017

Residente accusa: «Danneggia i commercianti e chi vuole affittare ai turisti» La replica dell’amministrazione: «Tutto nella norma, disagi ridotti al minimo» 

GIULIANOVA. Ad appena una settimana dall'apertura il cantiere su viale Orsini fa registrare una dura critica da parte di un residente. Ettore Gentili, attraverso una lettera corredata di foto, mette in luce aspetti a suo dire negativi: «Erano anni che si attendeva la fresatura delle radici affioranti su strada, ma ciò nonostante, si è arrivati all'esecuzione del lavoro senza la redazione di un qualificato e rassicurante studio che tuteli la cittadinanza e gli ospiti dal possibile crollo dei pini a cui è stata amputata in profondità la radice», scrive Gentili, che aggiunge: «Non è stato fatto un piano di ricollocamento dei parcheggi perduti, non è stata prevista l’accessibilità ai mezzi di soccorso e di polizia nelle aree interne, non è stata installata un’adeguata e distinta cartellonistica per la viabilità pedonale e per quella veicolare, che anticipi la chiusura del viale a chi arriva davanti alla rete e sgomento non sa dove andare. Non è stata collocata una segnaletica notturna e per recingere il cantiere è stata impiegata la plastica traforata più economica e squallida che non protegge i pedoni e specialmente i bambini dalle massicce polveri di scavo».
Secondo il cittadino i lavori potrebbero tenere impegnata una sola corsia per volta e comunque l'amministrazione avrebbe dovuto avvertire i residenti, coinvolgendoli nella scelta del periodo migliore per l'intervento che mette in difficoltà i commercianti della zona fino alla fine dell'estate, oltre a chi, in quella zona, sta cercando di affittare casa ai turisti. L'amministrazione respinge le accuse e dice: «Era impossibile prorogare l'inizio dei lavori a causa dell'elevato rischio di pericolosità carrabile e pedonale della strada che ci avrebbe costretto a chiuderla, ciò nonostante l'amministrazione ha cercato di ridurre al minimo i disagi ai residenti sia frazionando i lavori in due fasi sia lasciando liberi i marciapiedi. Il progetto ha avuto il nulla osta dalla Soprintendenza che ha prescritto una ampia conservazione degli esemplari adulti di "pinus", per preservare l'immagine storica e paesaggistica di viale Orsini. Inoltre la progettazione esecutiva è corredata della "Verifica bio-statica degli esemplari arborei radicati lungo viale Orsini" a firma di un dottore agronomo regolarmente iscritto all'Albo il quale ha l'incarico di effettuare anche in corso d'opera tutte le opportune verifiche biologiche, strutturali e delle interferenze delle piante». L'amministrazione rassicura infine anche sul Piano sicurezza: «Predisposto come da legge nel rispetto degli obblighi di tutela e salute nei cantieri stradali».
Mirella Lelli
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