Il cantiere sarà spostato tra una settimana

TERAMO. Ci vorrà ancora una settimana prima che il cantiere di corso San Giorgio possa spostarsi nel tratto a ridosso dell'incrocio con piazza Garibaldi. Il Comune nei giorni scorsi ha già dato il...
TERAMO. Ci vorrà ancora una settimana prima che il cantiere di corso San Giorgio possa spostarsi nel tratto a ridosso dell'incrocio con piazza Garibaldi. Il Comune nei giorni scorsi ha già dato il via libera all'associazione d'imprese che sta realizzando i lavori, predisponendo anche l'ordinanza per le modifiche alla viabilità nella zona a ridosso dell'incrocio con via Cerulli Irelli che di fatto sarà bloccato dalle transenne. I provvedimenti, però, restano sulla carta a causa dei rallentamenti dovuti al ritrovamento dei reperti nell'area attualmente sottoposta agli scavi. Nella riunione di ieri mattina, dedicata al controllo sull'andamento dell'opera, è emerso che il lato destro in direzione piazza Garibaldi del tratto transennato potrebbe tornare libero nel fine settimana. «Abbiamo fissato la scadenza al 10 agosto», evidenzia l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa, «ma se le condizioni del tempo non saranno proibitive sarà possibile anticipare la conclusione di qualche giorno». L’amministrazione punta a spostare il cantiere il prima possibile per porre fine ai disagi dei commercianti che da settimane hanno gli ingressi delle loro attività quasi bloccati dalle barriere metalliche. La copertura degli scavi sul lato destro del corso è resa possibile dall'accordo trovato con la sovrintendenza ai beni architettonici per la tutela dei resti di un portico ottocentesco trovato nel sottosuolo. Da definire rimane, invece, la questione di come proteggere i reperti romani trovati dall’altra parte dell'attuale area di cantiere. Nonostante gli annunci, non è stata ancora trovata una soluzione definitiva con la sovrintendenza archeologica. Per questo nei prossimi giorni è in programma un ulteriore incontro che dovrebbe sbloccare la situazione. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

