«Il cantiere sul corso è ampio per finire più in fretta»

28 Gennaio 2016

TERAMO. «L’estensione del cantiere è ampia perché così i lavori potranno concludersi più velocemente». L’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo non ci sta a finire nel mirino delle...

TERAMO. «L’estensione del cantiere è ampia perché così i lavori potranno concludersi più velocemente». L’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo non ci sta a finire nel mirino delle critiche dei commercianti per i lavori di restyling del centro storico maldigeriti dagli esercenti che lamentano «incassi dimezzati». Le lamentele dei commercianti sono rivolte principalmente alla decisione del Comune di procedere su due lotti contemporaneamente (dai portici fino a via Carducci) senza che questo fosse concordato con gli operatori. L’assessore smentisce e spiega che l’impatto del cantiere è frutto dell’opportunità di concludere i lavori entro l’estate e quindi limitare i disagi nel tempo. Anche le contestazioni sugli spazi limitati per il passaggio di carrozzine per disabili e passeggini trovano la replica dell’assessore. «L’estensione del cantiere rispetta i parametri di legge», ha detto Di Giovangiacomo, che puntualizza: «La misura minima da lasciare al marciapiedi è di un metro e 40, noi abbiamo lasciato un metro e 60. Le polemiche non fanno bene a nessuno perché penso che l’obiettivo di tutti è finire i lavori al più presto e su questo dobbiamo fare uno sforzo congiunto». I commercianti non sono affatto placati sull'argomento e si riservano di fare nuove rimostranze al sindaco nei prossimi giorni.(m.d.t.)

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