Il “Capitano Ultimo” parla di solidarietà

TERAMO. Si chiama “Ospitalità e legalità. La testimonianza di Capitano Ultimo” l’evento in programma martedí a partire dalle 16.30 nell’aula tesi del polo didattico “Silvio Spaventa” dell’Università...
TERAMO. Si chiama “Ospitalità e legalità. La testimonianza di Capitano Ultimo” l’evento in programma martedí a partire dalle 16.30 nell’aula tesi del polo didattico “Silvio Spaventa” dell’Università di Teramo. Protagonista dell’incontro sarà il colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, noto come Capitano Ultimo, uno degli uomini che nel 1993 arrestarono il boss di Cosa nostra Totò Riina. «Il tema dell’evento si pone come spunto di riflessioni e ricerca di possibili soluzioni per l’accoglienza e l’inclusione sociale di persone di culture diverse», si legge in una nota, «al fine di evitare la loro possibile canalizzazione nei circuiti della devianza e della criminalità. Una testimonianza di come ciò sia possibile verrà data da Sergio De Caprio, promotore di un’associazione onlus di volontariato che ha attivato percorsi di aiuto, formazione al lavoro, assistenza». L’iniziativa è organizzata dal Caffè letterario federiciano di Teramo, presieduto da Elisa Ciapanna, in collaborazione con istituto Rea e Pastorale universitaria, Nuovo sindacato carabinieri, sindacato autonomo di polizia Pescara, associazione Penelope Abruzzo persone scomparse, associazione Cavalieri erranti - Templari federiciani, associazione studentesca universitaria 360 gradi e la protezione civile Eracle - Templari federiciani. (c.d.g.)

