Il capofamiglia è malato Sfratto rinviato a Martinsicuro

29 Aprile 2016

MARTINSICURO. E' stato rinviato al 28 maggio lo sfratto che ieri doveva essere eseguito a carico di una famiglia di origini nord africane che vive in un alloggio di via Silone, a Martinsicuro. Ieri l'...

MARTINSICURO. E' stato rinviato al 28 maggio lo sfratto che ieri doveva essere eseguito a carico di una famiglia di origini nord africane che vive in un alloggio di via Silone, a Martinsicuro. Ieri l'ufficiale giudiziario è arrivato nell'appartamento e viste le condizioni del capofamiglia, con gravi problemi al cuore, è stato chiesto l'intervento di un medico dell'Asl. Il risultato è stato lo slittamento dello sfratto di un mese: il 28 maggio l'ufficiale giudiziario si ripresenterà nell'appartamento per farlo eseguire.

Una situazione delicata quella della famiglia nord africana, padre, madre e tre figli minorenni, con gravi difficoltà economiche accentuate dopo che il capofamiglia è stato colpito da gravi disturbi al cuore. «Il Comune di Martinsicuro non dispone di alloggi popolari», fanno sapere dai servizi sociali, «e per questo motivo si segue una prassi quando ci sono evidenti stati di necessità. La prassi consiste nella mediazione che il Comune fa tra lo sfrattato e il proprietario dell'immobile». Possibilità che in questo caso non è percorribile. L'appartamento, infatti, era stato affittato da un'agenzia immobiliare ed adesso il proprietario, che vive a Roma, vuole averne l'uso.

«Il Comune», dicono ancora dai servizi sociali, «viene in aiuto facendo da garante e dando la caparra per un nuovo alloggio. Ma da agosto non si riesce ancora a trovare soluzione».(s.d.s.)