Il “Caporale” resta partner Fao
Rinnovato per quattro anni l’incarico all’istituto zooprofilattico
TERAMO. La Fao rinnova l'incarico all'istituto zooprofilattico "Caporale". Per altri quattro anni, dunque, l'Izs di Abruzzo e Molise sarà centro di referenza internazionale per l'epidemiologia veterinaria. La decisione è stata presa dalla direzione generale del Dipartimento per l'agricoltura e la protezione del consumatore della Fao, confermando il prestigioso riconoscimento assegnato nel luglio 2012 all'istituto.
Nell'ultimo quadriennio il centro diretto da Daniela Morelli ha collaborato con l'organismo delle Nazioni Unite nello sviluppo di piani di formazione e nella definizione di linee guida per il controllo delle principali malattie che riguardano la sanità pubblica a livello internazionale, comprese le infezioni a trasmissione vettoriale e le zoonosi. La struttura operativa dell'Izs ha partecipato, inoltre, a progetti e a missioni destinate alla prevenzione e al contrasto delle malattie animali, con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più disagiate, in Africa e Medio Oriente, sviluppando anche modelli di analisi del rischio.
Il livello tecnico-scientifico delle attività assicurate dall'istituto zooproflattico, dunque, è stato valutato altamente positivo, tanto che i vertici della Fao gli hanno prolungato di quattro anni l'incarico di supporto alle attività per lo sviluppo dei Paesi membri. Il riconoscimento conferma il ruolo internazionale nel settore dell'epidemiologia svolto dall'istituto "Caporale" che è già Centro di collaborazione Oie (Organizzazione mondiale della sanità animale) per l'epidemiologia, la formazione, la sicurezza alimentare e il benessere animale e Centro di referenza italiano del ministero della Salute per l'epidemiologia, l'informazione e l'analisi dei rischi. (g.d.m.)

