Il carabiniere che scrive canzoni e conquista Youtube

Più di 7500 visualizzazioni per il video di Tributo Nomade con il testo del maresciallo Elledeo Franceschini
TERAMO. Da quindici anni è maresciallo a Torricella Sicura e da più di trenta è nell’Arma. Ma Elledeo Fraceschini, classe 1963, da qualche tempo si è scoperto autore di testi per canzoni con tanto di complimenti della casa discografica Maxi Sound di Verona. L’ultima “Eppure”, affidata alla bravura della cover band teramana Tributo Nomade, ha già il suo record: in poco più di due settimane il video del primo singolo registrato dal gruppo e realizzato da Paolo Sorgi ha già totalizzato più di 7500 visualizzazioni su Youtube. E i numeri sono destinati a crescere.
Un inno all’ottimismo che nel videoclip girato a Teramo ha il volto di tutti componenti della band: Saverio Basville (voce), Roberto Ortenzi (citarra solista e voce); Antonio Manente (tastiere); Guido Napolitani (batteria e voce); Antonio Di Francesco (chitarra e voce); Matteo Sulpizi (basso). Sceglie parole semplici il luogotenente Franceschini quando scrive «l’infanzia non esiste più, l’ho vista morire in tv» ma che vanno dritte al cuore degli ascoltatori; cita la sua Stella (il nome della moglie) e pensa a sua figlia quando mette nero su bianco che c’è «chi non vuole fare solo la modella».
Grande appassionato di musica da sempre, dieci anni fa ha iniziato a scrivere testi per canzoni. L’ispirazione? La vita di tutti i giorni e, perchè no, il suo mestiere, quello che lo porta ad entrare nelle vite degli altri. Con il rispetto e l’attenzione che la divisa impone. E che Franceschini, carabiniere vicino alla gente, non dimentica mai. Adesso l’incontro con la band Tributo Nomade e quelle migliaia di visualizzazioni del video che impazza sulle piattaforme web raccontano che le parole scelte per scrivere “Eppure” sono quelle giuste, quelle evidentemente più condivise e sentite per raccontare il presente di molti. E ora, dopo la canzone incisa per l’etichetta Maxi Sound di Verona, il maresciallo Franceschini, comandante della stazione di Torricella, pensa già alle parole da scegliere per il prossimo testo.(d.p.)
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