Il caso D’Eusebio a “Chi l’ha visto?”

10 Febbraio 2021

La Procura ha riaperto le indagini sull’operaio trovato morto 

SILVI. Il caso di Pasqualino D’Eusebio, il 48enne di Silvi trovato senza vita il 6 marzo dell’anno scorso nelle campagne di Pineto, approda nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Dopo l’esposto dei familiari la Procura ha riaperto le indagini con un fascicolo la cui ipotesi di reato è istigazione al suicidio. Come primo atto il pm ha affidato a un consulente tecnico l’incarico di estrapolare tutti i contenuti del cellulare e del pc dell’uomo. Memoria e file cancellati compresi. Sono in corso anche nuove audizioni di persone informate sui fatti. Nell’esposto i familiari, assistiti dall’avvocato Camillo Graziano, hanno sollevato dubbi sul suicidio ed evidenziato numerose incongruenze. A cominciare dalla dinamica del gesto estremo. Nell’esposto hanno fatto riferimento anche alle testimonianze di alcuni colleghi di lavoro dell’uomo (operaio in un’azienda) ai quali la vittima aveva riferito di essere preoccupato in quanto ricattato a causa di debiti che avrebbe accumulato. Un particolare a cui è stato associato il fatto che, sempre secondo i familiari, negli ultimi tempi l’uomo era cambiato con atteggiamenti definiti insoliti. A cominciare dal cellulare che, se fino a qualche mese prima era sempre a portata di tutti, ultimamente era custodito dall’uomo che, secondo quanto riferito nell’esposto, avrebbe fatto cancellare dei messaggi.(d.p.)
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