Il caso Lanciotti finisce a “Chi l’ha visto?”

Appello per l’escursionista scomparso sul Gran Sasso il 21 settembre. Continuano le ricerche spontanee
TERAMO. Finisce a “Chi l’ha visto?”, la storica trasmissione di Rai Tre, il caso di Giorgio Lanciotti, il 35enne residente a Scerne di Pineto, scomparso il 21 settembre scorso dopo una escursione sulla vetta orientale del Corno Grande, sul Gran Sasso. Nella puntata di mercoledì, dopo aver fatto vedere l’ultimo video girato dal 35enne proprio sul Gran Sasso è stato lanciato un appello a chiunque lo abbia visto, a cominciare dagli alpinisti che quel giorno potrebbero averlo incrociato.
Le ricerche sono state sospese dopo 26 giorni in cui centinaia di carabinieri, vigili del fuoco, finanzieri, carabinieri, volontari e amici lo hanno cercato su vie impervie e di alta quota sfidando pioggia, vento e nebbia. Ricerche che hanno interessato anche il Paretone con i soccorritori in varie cordate. Nelle ricerche, fatte sia sul versante teramano sia su quello aquilano, per giorni sono stati impiegati anche elicotteri e droni. Se le ricerche ufficiali sono state sospese, quelle spontanee non si sono mai interrotte con Pasquale Iannetti, decano delle guide alpine, che in più occasioni ha mobilitato volontari.

