Il Casoli: «Siamo solidi, vogliamo risalire»
Dopo la matematica retrocessione in Prima categoria è già tempo di pensare al futuro per il Casoli 1966, fanalino di coda del girone B di Promozione. Nei giorni scorsi c'è stata una riunione dei...
Dopo la matematica retrocessione in Prima categoria è già tempo di pensare al futuro per il Casoli 1966, fanalino di coda del girone B di Promozione. Nei giorni scorsi c'è stata una riunione dei dirigenti del club rossoverde durante la quale sono state tracciate le linee guida per la prossima stagione. Il Casoli punterà su un'immediata risalita in Promozione attraverso l'allestimento di un organico societario e tecnico competitivo e di primo livello. Il presidente Germano Martemucci, tramite un comunicato stampa, smentisce le illazioni che individuerebbero in un difetto di forza economica la causa della retrocessione di quest'anno. «Le cose, ad onor del vero, non stanno affatto così», scrive Martemucci, «il Casoli 1966 è una delle più vecchie matricole del calcio abruzzese. Da circa 60 anni va avanti senza soluzione di continuità a differenza di tanti altri club, anche blasonati. La società è molto solida e prosperosa sul fronte economico e finanziario. Nella prima parte di questa stagione sono stati commessi degli errori che hanno compromesso il resto del campionato. La sostenibilità del calcio non può trovare fondamento in spese folli, nel disperato tentativo di salvare una categoria, impegnando risorse che assicurano la continuità di una società così antica». Oggi, nella quartultima giornata del girone B, si gioca Piano della Lente-Casoli. (g.l.)

