Il Cda della Team decide sul crematorio

21 Maggio 2014

Approda in consiglio la realizzazione del primo impianto abruzzese nel cimitero di Cartecchio

TERAMO. Approda venerdì sul tavolo del consiglio d’amministrazioone della Team il progetto preliminare e il piano di previsione economica dell’impianto di cremazione, il primo in Abruzzo, che dovrebbe nascere a Cartecchio sul lato sud, tra le mura del cimitero monumentale e la superstrada.

L’opera approda nei punti all’ordine del giorno contestualmente al piano economico finanxiario della Team e chiude l’ultimo Cda prima dell’assemblea dei soci chiamata a giugno ad approvare il bilancio e a ridefinire la governance dopo la tornata elettorale. Il progetto, redatto dall’architetto Alejandro Bozzi, nacque nel 2007 contestualmente al piano regolatore cimiteriale urbano e si estende su un’area di circa 5mila metri quadrati composta da giardini, edifici per le nicchie cinerarie (ne sono previste mille), un parcheggio, e spazi di sosta.

La struttura dell’impianto di cremazione occupa solo 550 metri quadrati dell’area complessiva e si compone di uffici, una sala da cerimonia per le funzioni di commiato con sistemi di supporto audio video per dare la possibilità ai congiunti di ricordare i momenti più belli dei cari estinti, e infine il forno vero e proprio. L’opera prevede infine due accessi: uno interno pedonale già esistente per l’accesso alle manutenzioni da parte degli operatori e dei visitatori, e un attraversamento esterno per il feretro e gli altri mezzi che nascerà dal ripristino di una strada comunale adiacente. Una volta emanato il bando, l’opera prevede tempi di realizzazione e messa in funzione di circa un anno. Il costo inizialmente definito si aggirava intorno ai due milioni e mezzo di euro ma rimodulazioni ulteriori dovranno essere fatte proprio nell’ambito del piano economico e finanziario dal momento che la cifra iniziale prevedeva anche opere di urbanizzazione primaria, impianti idrici ed elettrici già realizzati nel frattempo nell’ambito dei nuovi padiglioni del cimitero urbano. L’opera, così come anche il completamento del nuovo cimitero, ha ricevuto un forte impulso dall’ingresso del nuovo amministratore delegato Luca Ranalli.

Un impulso reso possibile anche dalla forte condivisione di intenti e progetti che Ranalli dichiara di condividere con l’attuale governance (il presidente della Team è Fernando Cantagalli). Ranalli non si sbilancia sui contenuti del piano economico e finanziario, rimandando tutto al termine di una valutazione dei presupposti economici che emergeranno chiaramente solo dopo il bilancio, ma rivendica con orgoglio i risultati che l’azienda ha conseguito nell’ambito della raccolta differenziata, e su quelli preferisce soffermarsi.

Nel 2013 Teramo ha chiuso con una percentuale annuale del 62,8% di differenziata risultando tra i primi 8 Comuni in Italia per quantitativi di raccolta per abitante.

Un dato percentuale che, secondo le attuali proiezioni, dovrebbe confermarsi anche per il 2014 e che vede l’ultimo aggiornamento della percentuale mensile attestarsi intorno al 66,8%.

Mariana De Troia

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