Il centro di assistenza diventa caso politico

Monticelli (Iv): «Struttura in degrado per colpa dell’amministrazione». Illuminati: «Nessun problema»
PINETO. Il centro diurno “Il Quadrifoglio” di Scerne di Pineto diventa terreno di scontro politico. Ad accendere la miccia è stato l’ex sindaco Luciano Monticelli, attuale responsabile politico di Italia Viva, che ha chiesto le dimissioni dell’assessore al sociale Marta Illuminati per lo stato di manutenzione della struttura per i disabili.
«Il centro è stato finanziato con 250 mila euro dalla Fondazione Tercas e in accordo con i genitori dei ragazzi, fu costruito sotto la mia amministrazione», ha evidenziato, «oggi i giovani vivono le loro giornate in un cantiere fermo da più di un anno, in mezzo ai calcinacci, ai rifiuti, allo schifo più totale: intorno tutto sporco, con animali di ogni genere che girano del tutto indisturbati. Se si trattasse di un privato credo che le autorità del servizio sanitario lo avrebbero fatto chiudere da tempo». Non sono tardate ad arrivare le repliche. «Quello che imbarazza è che situazioni così delicate vengano strumentalizzate politicamente», afferma Illuminati, «non c’è degrado, anzi, ci sono tanti progetti che hanno migliorato la qualità della vita di chi partecipa. Negli ultimi due anni, nonostante le difficoltà della pandemia, abbiamo allungato l’orario della didattica, attivato progetti di ceramica, apicoltura, danza e molto altro. Il cantiere seppur con dei ritardi ripartirà a breve, infatti la perizia di variante al progetto è stata recentemente approvata».
Il presidente dell’associazione “Dimensione volontario” Giuseppe Palermo chiarisce la situazione, tenendosi fuori dallo scontro politico. «I nostri ragazzi vivono pienamente tutte le attività del centro diurno in ambienti sani e salubri, seguiti con amore e passione da personale qualificato e competente, per quanto riguarda il servizio di nostra competenza e le aree assegnate possiamo garantire una gestione solare e idonea», tiene a precisare, «qualsiasi attività e tipo di intervento vengono realizzati in piena armonia con tutte le istituzioni, e soprattutto a tutela dei diritti e della salute dei ragazzi che frequentano le attività del centro diurno. Proprio perché insita nella nostra natura la trasparenza, invitiamo ch abbia il piacere a venire a trovarci per constatare con i propri occhi la realtà». (d.f.)

