«Il centro impiego salvato da noi»
L’amministrazione replica alla Lega che rivendicava dei meriti
ATRI. Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale al comunicato della Lega Atri sul centro per l’impiego. Si legge in una nota: «Apprendere da un comunicato stampa che la Lega Atri, attraverso il proprio intervento, abbia scongiurato la chiusura del Cpi ci sembra alquanto esagerato e poco rispondente alla realtà dei fatti; questo risultato, in realtà, lo si deve ad un'incisiva attività politica condotta costantemente da molti mesi in maniera congiunta dal Comune di Atri e dai Comuni della Valfino. A inizio 2019, appena si è rilevato il rischio chiusura del Cpi per la carenza di organico, l'amministrazione comunale, grazie all'operato del sindaco Piergiorgio Ferretti e dell'assessore Alessandra Giuliani, si è subito attivata in Regione ed in Provincia proponendo soluzioni e coinvolgendo proprio l'assessore regionale Piero Fioretti, che ha sempre sostenuto l'importanza dello sportello di Atri dimostrandosi un interlocutore disponibile all'ascolto. Ad oggi il Cpi attua ancora un orario ridotto, ma vi sono forti rassicurazioni da parte della Regione circa il ripristino ad orario pieno dei servizi non appena sarà espletata l’assunzione di nuovo personale. Accogliamo positivamente l'interessamento alla problematica della Lega Atri, seppur molto tardivo, ma è indubbio che questo ulteriore risultato confermi l'efficace e concreta attività politica condotta dall'amministrazione comunale nella salvaguardia dei servizi essenziali della città dopo aver già scongiurato, in precedenza, la chiusura della sede Inps e il paventato trasferimento del commissariato».

