Il centrodestra in cerca di unità e di un leader

20 Aprile 2017

Nel possibile scenario delle elezioni amministrative anticipate lo schieramento si muove in ordine sparso. Retko ripropone la sua lista civica, incerti i partiti

GIULIANOVA. Nel probabile scenario delle elezioni amministrative anticipate, legate alle possibili dimissioni del sindaco Francesco Mastromauro per una candidatura alle elezioni politiche, il centro-destra giuliese si muove in ordine sparso. Tutti sono alla ricerca dell'unità e di un nome, ma la quadra appare difficile. Nel 2014 furono presentate ben sette liste, molte civiche, con tre candidati sindaci. Fabrizio Retko, che riuscì ad accedere al ballottaggio, non ha dubbi: «Linea Retta sarà presente nella prossima, vicina competizione in rappresentanza del centrodestra civico giuliese. Il sindaco è stanco, in uno stato di estrema difficoltà. Il programma elettorale proposto nel 2014 è di estrema attualità: pronto soccorso di eccellenza (oggi tutti lo vogliono), tre scuole all'ex Tribunale (quasi tutti convergono), imposta di soggiorno e non parcheggi a pagamento, via i dirigenti, trasporto scuolabus gratuito. Linea Retta, alla quale si sono avvicinati movimenti civici, si propone di aggregare forze sane e moderate della città attorno ad un disegno di vero rilancio». Per Forza Italia parla Jwan Costantini: «Tempi favorevoli per il centro-destra. I rapporti tra i partiti tradizionali e le liste civiche appaiono buoni ed anche quelli tra le persone. A Giulianova occorre un consigliere regionale in grado di tutelare gli interessi del territorio come sta accadendo ora per i problemi della sanità». Molto critico Gianni Mastrilli della lista Giulia Nova per Retko, uno dei più votati nel 2014: «I giuliesi devono staccarsi dai personaggi teramani che sono stati sempre causa di litigi e mai propositivi. Nell'ultima consultazione, grazie a Paolo Gatti, non abbiamo neanche un rappresentante in consiglio comunale portando Forza Italia ai minimi storici. Spero in una salda ricomposizione del centro-destra per la salvezza della città». Walter Nicoletti, referente di Noi con Salvini, non ha dubbi: «Il centro-destra non deve commettere gli errori del passato. Occorre un unico candidato capace di incarnare i nostri valori. Daremo il massimo e già abbiamo avviato un buon dialogo con altre forze». Secondo la consigliera Laura Ciafardoni «dopo la gestione negativa di Mastromauro per il centrodestra tutto dovrebbe essere più semplice», mentre Giorgio D'Ignazio, commissario di Alternativa Popolare (Ncd), afferma: «Siamo per i programmi condivisi, poi vengono le persone. Chiediamo di incontrare presto quelle forze politiche moderate per condividere un progetto per una buona amministrazione della città. Occorre vincere, ma anche impegnarsi a condurre la cosa pubblica in maniera cristallina».

Alfonso Aloisi

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