Il centrodestra sceglie Recchiuti anche con i mugugni della Lega

Verso il voto amministrativo, partiti e forze civiche convergono sul consigliere come candidato sindaco Nel centrosinistra il Pd non ha ancora confermato il nome del primo cittadino uscente Di Girolamo
ROSETO. Nonostante le divergenze all’interno della Lega, l’accordo tra i partiti e le forze civiche di centrodestra su Alessandro Recchiuti come candidato sindaco della coalizione è sempre più vicino in vista delle elezioni amministrative di settembre a Roseto.
I tre consiglieri di opposizione Enio Pavone, Angelo Marcone e Recchiuti, hanno sempre ribadito che in questi cinque anni trascorsi l’opposizione all’amministrazione Di Girolamo l’hanno fatta loro e non i partiti, assenti a livello amministrativo e politico, a parte il gruppo locale di Fratelli d’Italia con il coordinatore Francesco Di Giuseppe, che spesso ha condiviso le battaglie dei tre consiglieri e che appoggia la candidatura di Recchiuti. Anche per Forza Italia, con la coordinatrice locale Maristella Urbini, non ci sono problemi.
Nel centrosinistra invece la situazione è ancora meno chiara: l’ex onorevole Tommaso Ginoble attende e continua lavorare nel sottobosco politico, mentre il Partito democratico dovrà confermare o meno, a breve, la ricandidatura dell’attuale sindaco Sabatino Di Girolamo. Fino a questo momento gli unici che si sono scoperti un po’ di più rispetto agli altri sono Rosaria Ciancaione e Mario Nugnes, altri due potenziali candidati sindaci: entrambi però non confermano ma danno la loro disponibilità nel caso le loro rispettive coalizioni proponessero loro la candidatura. «Èuna decisione che prenderà il gruppo allargato, questo è sicuro», dice Nugnes, «dopodiché che ci sia la mia disponibilità e la mia passione per questo non credo lo debba nascondere. Sarebbe una naturale prosecuzione di un servizio civico». E nei giorni scorsi è nato “Spazio Civico”, un contenitore che per il momento comprende cinque gruppi, ovvero “Under, nuove energie per Roseto”, “Altracittà”, “Azione”, “Casa Civica” e “Operazione Turismo”, che si dovrebbero trasformare in cinque liste a supporto, appunto, di Nugnes. «Abbiamo scelto di aprire questo spazio civico», spiega Nugnes, «a tutti i cittadini e le associazioni con tre caratteristiche fondamentali, ovvero la competenza, la generosità e la libertà». Infine c’è la coalizione che comprende le due liste “Un’altra idea di Roseto 21.0” e “Roseto progressista e coraggiosa”, insieme al gruppo locale dei 5 stelle, che supportano la consigliera Rosaria Ciancaione. «Siamo stati i primi a scoprire le carte», ricorda Ciancaione, «e in presenza di una proposta di candidatura a sindaco io sono disponibile. Sono un consigliere comunale e da cinque anni cerco di affrontare le problematiche più delicate della città. Continuiamo con i nostri tre gruppi a confrontarci e a lavorare sul programma».
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