Il centrosinistra si ricompatta per il voto

3 Agosto 2024

Parte il confronto tra le forze della coalizione per superare le divisioni delle scorse elezioni, dialogo anche nel centrodestra

ROSETO. Il centrosinistra rosetano si ricompatta verso le elezioni comunali. Al giro di boa della consiliatura sono partiti infatti i primi dialoghi tra PD, Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione comunista e Italia Viva per cercare di riaggregare la coalizione che, nella scorsa consultazione in cui ha prevalso il sindaco Mario Nugnes con Azione, aveva visto in corsa ben tre aspiranti primi cittadini d’area: Tommaso Ginoble, Rosaria Ciancaione (di recente approdata tra i pentastellati) e l’allora sindaco uscente Sabatino Di Girolamo, esponente dei Dem. Una scelta non azzeccata alla luce del risultato che le forze del centrosinistra non intendono confermare. «Si riparte per creare un progetto politico e programmatico credibile che possa essere una vera alternativa a questa amministrazione»,dichiarano i partiti, «sarà un processo lungo ma allo stesso tempo affascinante che parte dal basso, che rimette al centro i rosetani». E aggiungono: «L’iniziativa si propone di essere un cantiere aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori progressisti e riformisti che desiderano veramente far rinascere Roseto».
Il via al dialogo tra i cinque partiti è stato dato con la raccolta firme contro l’autonomia differenziata tenuta nello scorso fine settimana e organizzata insieme alla Cgil e alle Guide del Borsacchio. Iniziativa che, come annunciato dagli stessi gruppi politici, ha riscosso un grande successo. Se da una parte, comunque, c’è un centrosinistra che cerca di rilanciarsi a livello locale, dall’altra emerge un centrodestra che non starà di certo a guardare. In consiglio comunale a rappresentare lo schieramento c’è il consigliere di minoranza e capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe. Sempre nell’assise comunale c’è l’altro rappresentante dell’opposizione ex della Lega Giuseppe Bellachioma, appena entrato a far parte del progetto di centrodestra lanciato da William Di Marco, esponnente di “Identità culturale rosetana” e da Alessandro Recchiuti di “Azione politica”. La strada del nuovo progetto di stampo liberaldemocratico di Recchiuti e Di Marco, che presto dovrebbe costituirsi come gruppo all’interno del consiglio comunale grazie alla presenza dell’ex deputato Bellachioma, potrebbero incrociarsi con quelle dei partiti locali del centrodestra locale. L’altro forte schieramento resta quello di Nugnes supportato dal deputato Giulio Sottanelli di Azione, dal traino del consigliere regionale Enio Pavone, anch’esso in Azione, e da forti personalità della politica locale come il vice sindaco Angelo Marcone.
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