Il cimitero assediato dall’umidità

Gocciolamenti d’acqua dissestano il pavimento della cappella Nuova Santa Rita
GIULIANOVA. Non c’è pace per quella parte del cimitero definita “nuova” che è sempre fonte di segnalazioni e proteste da parte dei parenti dei defunti. Sotto la lente d’ingrandimento anche questa volta in particolare la cappella ”Nuova Santa Rita” dove è possibile imbattersi in perdite d’acqua, gocciolamenti d’acqua dal piano superiore, pavimento dissestato in più parti, tanta umidità e quant’altro. Insomma l’incuria regna sovrana nonostante le circostanze siano state più volte rappresentate. In passato, proprio da quelle parti, un rubinetto mal funzionante da cui fuoriusciva acqua in continuazione è stato aggiustato dopo mesi di incessanti indicazioni da parte dei cittadini.
«Eppure», sostengono gli interessati, «quei loculi sono stati abbondantemente pagati, ma il servizio reso dall’amministrazione comunale lascia alquanto a desiderare». Qualcuno è giunto ad affermare addirittura che potrebbe intervenire privatamente se il Comune riuscisse a rendere possibile questa forma di volontariato. Indubbiamente la gestione del cimitero, al di là di quanto segnalano i cittadini, dovrà essere rivista. Spesso, soprattutto durante la bella stagione, le tombe realizzate nel terreno sono irriconoscibili per la presenza di erba alta che nasconde persino i nomi. Da tempo si parla della realizzazione di altri 4.500 loculi per il quasi esaurimento di quelli vecchi. Ma l’ampliamento del cimitero dovrà comunque essere accompagnato da una rivisitazione organizzativa dell’intera area che in alcuni periodi sembra abbandonata a se stessa. (al. al.)

