Il circolo Pd commissariato a sua insaputa

13 Agosto 2017

Il caso Montorio: il segretario sostiene di essere ancora in carica, per Minosse non lo è più da maggio

MONTORIO. C’è un evidente stato di confusione all’interno della sezione montoriese del Pd, il cui commissariamento avvenuto nello scorso maggio è stato tenuto nel segreto e più volte smentito. Infatti, dopo la nomina di Domenico Barnabei e Lino Alemanno a coordinatori del circolo, è partita subito la smentita a firma del segretario Vincenzo Macedone. In una nota Macedone, che in questi mesi ha continuato a scrivere comunicati a nome del partito, chiarisce che: «Il circolo Pd di Montorio non è stato commissariato dal segretario regionale, che è l’unico, per statuto, che potrebbe avviare tale procedimento. La lettera scritta da Minosse è illegittima, sia nei contenuti che nella forma, come a noi ribadito, in una nota, direttamente dal segretario Marco Rapino. Tale nota era stata inoltrata anche verbalmente dallo stesso Rapino a Minosse nella giornata di ieri». Macedone parla anche del tentativo che ci sarebbe in atto «di destabilizzare un circolo che funziona e tra i più attivi della regione». E conclude dicendo: «Il segretario Vincenzo Macedone resta in carica fino a scadenza del mandato».
La posizione di Macedone viene però smentita dal segretario provinciale del partito Gabriele Minosse, che ribadisce come la sezione Pd di Montorio sia stata «commissariata lo scorso maggio per via della nota e brutta vicenda dei tesseramenti, a seguito della quale il regionale decise che il partito a Montorio andasse commissariato. Dopodichè mi fu chiesta la disponibilità a prendere in mano la situazione». Il segretario provinciale del Pd nell’impossibilità di seguire tutti i circoli si è avvalso dunque della nomina di due coordinatori (Barnabei e Alemanno) che avranno il compito «di traghettare fino ad ottobre il partito a elezione del nuovo segretario, direttivo e assemblea». Minosse conclude dicendo che «il segretario regionale è fuori fino al 18. Non appena rientra chiariamo questo aspetto, anche se per me è già tutto chiaro. Non capisco perché Macedone debba andare a tutti i costi sui giornali. La democrazia è bella, fra due mesi ci sarà il congresso e chi avrà la forza di pedalare sarà il nuovo segretario. Ormai ci siamo, a settembre si riapriranno i termini per il tesseramento e nelle prime due settimane di ottobre ci sarà il congresso».
Catia Di Luigi
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