Il circolo sociale rientra nel palazzo che ora è della banca

28 Febbraio 2019

NOTARESCO. Il circolo sociale-culturale-ricreativo (ex circolo anziani) di Notaresco si rimpossessa della sede di via Moro a una settimana esatta dall’improvvisa chiusura. Lunedì sera sono stati...

NOTARESCO. Il circolo sociale-culturale-ricreativo (ex circolo anziani) di Notaresco si rimpossessa della sede di via Moro a una settimana esatta dall’improvvisa chiusura. Lunedì sera sono stati infatti rimossi i sigilli all’ex palazzo delle suore che ospita, nel piano terra, le riunioni del neonato sodalizio locale.
La struttura era stata chiusa sette giorni prima con catena e lucchetto in quanto il Comune avrebbe assegnato al circolo un edificio non più suo. Il palazzo venne infatti impegnato nel 2010 come garanzia del mutuo da 700mila euro che la società partecipata (con unico socio il comune) “Notaresco Patrimonio srl” contrasse con la Banca Tercas, con l’obiettivo di dare una boccata di ossigeno alle casse municipali. L’ente comunale riuscì solo in parte a rimborsare il prestito ottenuto con l’istituto di credito, che avrebbe così acquisito il bene per poi metterlo in vendita.
Una vera beffa per i soci del centro ricreativo, che ignari della problematica si erano adoperati nei mesi scorsi in lavori di tinteggiatura, ripristino locali, pulizia ed altro ancora. Il direttivo del circolo, oltre ad avere eseguito migliorie, stava rilasciando tessere per l'anno corrente e programmando una serie di iniziative per il paese e i suoi cittadini. Lo stop dovuto all’intervento del liquidatore che avrebbe imposto la chiusura sarebbe stato solo provvisorio e ora la situazione sembrerebbe definitivamente risolta, stando a quanto dichiara il sindaco Diego Di Bonaventura. «Si è creato tutto questo clamore per nulla», sostiene il primo cittadino, «l’edificio è stato chiuso per qualche giorno in attesa che venisse sistemata la documentazione per la convenzione. Bisogna completare gli atti ma nel frattempo la struttura rimarrà regolarmente aperta».
Piergiorgio Stacchiotti