Il Città di Teramo fa la conta: possibili tre defezioni a Roseto

19 Ottobre 2022

Per Tato e Calderaro il recupero appare difficile, qualche possibilità in più di veder tornare Pepe Allarme rientrato per Cozzi. Al momento non sono previste novità dal mercato degli svincolati 

TERAMO. Il Città di Teramo, reduce da due successi di fila, è proiettato verso la trasferta di domenica sul campo della Rosetana. Fari puntati sulle notizie in arrivo dall'infermeria dopo i problemi fisici avuti da alcuni giocatori prima e durante la gara vinta 1-0 con l'Elicese. ll centrocampista Ocerin "Tato" e l'esterno Giacomo Calderaro si sono sottoposti ieri a degli esami strumentali per verificare l'entità dei rispettivi infortuni. Nelle prossime ore si avrà un quadro più chiaro sui tempi di recupero di entrambi. Sia "Tato" (problema al ginocchio) che Calderaro (noie muscolari), comunque, sembrano destinati al forfait per la gara di Roseto. Il difensore Alfonso Pepe (assente nelle ultime due partite) e il terzino Marco Antonelli (sostituito sabato nel secondo tempo) stanno effettuando delle terapie al ginocchio: con Pepe verrà fatto un punto della situazione tra oggi e domani per capire se ci sono chance di vederlo tra i convocati per domenica mentre Antonelli dovrebbe stringere i denti ed essere regolarmente a disposizione. Allarme rientrato, invece, per il 19enne Stefano Cozzi (fastidio alla caviglia), che ieri ha lavorato in gruppo. Contro la Rosetana il tecnico Marco Pomante ritroverà, dopo il turno di squalifica, il bomber Nikita Kovalonoks, che torna ad allenarsi oggi dopo avere usufruito di un breve permesso per andare in Lettonia dalla sua famiglia. Non sono previste novità dal mercato degli svincolati, a meno che non capiti qualche opportunità come è successo la scorsa settimana con l'ingaggio di Di Giacomo.
L'esterno offensivo Matteo Di Stefano, autore della rete decisiva contro l'Elicese, è intervenuto su Youtube nel corso della trasmissione Biancorossi. «Da teramano (è di Valle San Giovanni, ndc) segnare con questa maglia è bellissimo. Dopo il mio gol sono corso sotto la curva», ha detto Di Stefano, classe 2002, «perchè i tifosi se lo meritavano e perchè sognavo fin da bambino di esultare, un giorno, sotto la curva del Teramo. Indossare questa maglia sembra facile, ma è tosta». A proposito del suo approdo in biancorosso (dal Delfino Curi Pescara), dove già aveva trascorso sei anni di settore giovanile, Di Stefano ha svelato: «Ho ricevuto la chiamata del Città di Teramo durante un allenamento. Non ho esitato un attimo nell'accettare la proposta del direttore D'Ercole e di mister Pomante. Ho voluto fortemente tornare a casa, a prescindere dalla categoria. Il ruolo che prediligo? Sono un esterno sinistro, ma posso svariare su tutto il fronte d'attacco». Nelle prossime ore, intanto, si conoscerà il numero dei biglietti a disposizione dei tifosi biancorossi per la trasferta di Roseto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA