Il Cittadino Governante: «La Lega penalizza l’ospedale»

8 Giugno 2021

GIULIANOVA. «Marsilio, Verì e Costantini insieme contro il rilancio dell’ospedale di Giulianova». Comincia così una nota del Cittadino Governante sul piano di riordino della rete ospedaliera...

GIULIANOVA. «Marsilio, Verì e Costantini insieme contro il rilancio dell’ospedale di Giulianova». Comincia così una nota del Cittadino Governante sul piano di riordino della rete ospedaliera regionale proposto dalla giunta Marsilio, che secondo il gruppo di opposizione «conferma che l’ospedale di Giulianova non sarà ospedale di primo livello. Eppure», continua la nota, «dalla nostra città era partita, nel rispetto degli standard ospedalieri, la forte proposta di un nuovo assetto della rete ospedaliera provinciale – con la previsione appunto di un ospedale di I livello a Giulianova e di II livello a Teramo – in grado di offrire un’assistenza sanitaria per acuti di eccellenza e di risolvere anche l’annosa questione degli enormi costi della mobilità passiva (circa 70 milioni di euro all’anno!). Non a caso su questa proposta nel 2019 invitammo per un confronto pubblico al Kursaal i candidati alla presidenza della Regione Abruzzo. Ebbene, il candidato del centrosinistra Legnini e la candidata del M5s Marcozzi intervennero mentre il presidente Marsilio non partecipò. Forse non voleva scoprire le sue intenzioni nei confronti della sanità teramana e dell’ospedale di Giulianova. Ora le conosciamo».
Il Cittadino Governante evidenzia che nella bozza di piano «il presidio di Giulianova è ridotto a ospedale di base e in provincia è quello con meno posti-letto e meno reparti con primario, dunque in ulteriore declino e senza futuro». E attacca: «A questo punto è palese che il sindaco Costantini non è stato capace di difendere il nosocomio e tantomeno di ottenere l’ospedale di primo livello, mentre è notizia degli ultimi giorni che Sulmona lo ha ottenuto. D’altronde il suo disinteresse per una proposta sanitaria seria a Giulianova si era compreso nel momento in cui, dopo aver approvato la mozione per un ospedale di primo livello da noi proposta, ha fatto marcia indietro allineandosi con le posizioni della Lega e in particolare dell’assessore alla sanità Verì, la quale (dopo averlo promesso) non è neanche venuta nel consiglio comunale espressamente convocato. È evidente che Costantini, in vista della sua carriera politica, ha più interesse a non contrariare la Lega che ad impegnarsi per il futuro dell’ospedale di Giulianova. È quindi necessaria la mobilitazione di tutti i cittadini», conclude il Cittadino Governante.