Il Cittadino governante «Sindaco poco democratico»
GIULIANOVA. Secondo il Cittadino Governante sul sindaco Jwan Costantini «resta e resterà l’ombra della mancata verifica al Tar in merito alla legittimità delle elezioni dello scorso mese di maggio»....
GIULIANOVA. Secondo il Cittadino Governante sul sindaco Jwan Costantini «resta e resterà l’ombra della mancata verifica al Tar in merito alla legittimità delle elezioni dello scorso mese di maggio». In riferimento poi al consiglio comunale di giovedì passato, il gruppo di opposizione afferma che lo stesso Costantini «ha cominciato a mostrare il suo vero volto assecondato, tranne qualche rara eccezione, dalla sua maggioranza». Il primo cittadino sarebbe «poco democratico, poco aperto al confronto, poco interessato a sintonizzarsi con le esperienze amministrative più virtuose, poco incline alla difesa degli interessi generali, poco attento alla sostenibilità ambientale».
Il Cittadino Governante critica la bocciatura della mozione che proponeva l’adesione del Comune di Giulianova alla campagna internazionale sulla “Dichiarazione dello stato di emergenza climatica” a cui in tanti nel mondo hanno detto sì. Secondo il Cittadino Governante sarebbe stato impedito il pronunciamento da parte del consiglio comunale sull’abbattimento del palazzo Gavioli «con argomenti pretestuosi». Respinta anche la proposta di tutelare il verde nell’ambito di un piano di lottizzazione ad ovest della statale 16. Negata infine la possibilità della discussione sul Dup, il coumento unico di programmazione, «su cui sarebbe stato impossibile prepararsi a dovere per il poco tempo a disposizione». Per il Cittadino Governante l’ultimo consiglio comunale avrebbe sancito di fatto « l’ingresso della Lega in maggioranza» con il passaggio, rispetto alla precedente amministrazione, «dalla padella alla brace».(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

