Il comandante Minervino incontra i sindaci della costa

25 Luglio 2020

GIULIANOVA. Si è tenuta nei giorni scorsi la visita itinerante del capitano di vascello Salvatore Minervino, direttore marittimo dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, ai comandi della...

GIULIANOVA. Si è tenuta nei giorni scorsi la visita itinerante del capitano di vascello Salvatore Minervino, direttore marittimo dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, ai comandi della guardia costiera che operano lungo il territorio teramano. Ad accompagnarlo il tenente di vascello Claudio Bernetti, comandante del porto e del circondario marittimo di Giulianova. Iniziando da Nord, Minervino ha incontrato gli equipaggi degli uffici di Martinsicuro, Tortoreto, Roseto e Silvi, nonché di Giulianova che li sovrintende, portando loro – a pochi giorni dal suo insediamento al comando di Pescara - «la vicinanza del vertice regionale dell’autorità marittima», si legge in una nota, «in un delicato frangente dell’anno in cui il personale della Guardia costiera è chiamato a profondere il massimo impegno operativo possibile, per garantire una cornice di sicurezza e legalità alle tante attività connesse agli usi civili del mare, in un costa ad elevata vocazione balneare come quella teramana». A fare gli onori di casa, presso ciascuna delle sedi marittime, i rispettivi titolari e i sette sindaci della costa teramana: Massimo Vagnoni di Martinsicuro, Domenico Piccioni di Torrtoreto, Antonietta Casciotti di Alba, Jwan Costantini di Giulianova, Sabatino Di Girolamo di Roseto, Robert Verrocchio di Pineto e Andrea Scordella di Silvi, ai quali si è unito anche il presidente dell’Area marina Torre del Cerrano, Leone Cantarini. «Nel corso dei momenti di confronto con il personale dipendente», prosegue la nota, «e di conoscenza dei primi cittadini della costa teramana, il comandante Minervino ha inteso rimarcare la connotazione ambientale della linea operativa nel solco della quale i comandi abruzzesi della Guardia costiera continueranno ad operare, articolata su una serrata maglia di controlli volti a tutelare le acque e l’habitat costiero e, di riflesso, l’intero comparto marittimo».