Il comitato di quartiere: sì alla pista ciclopedonale

TERAMO. La soppressione di alcuni parcheggi conseguente alla realizzazione della nuova pista ciclopedonale della Gammarana spacca il quartiere tra favorevoli e contrari. Tra i sostenitori del nuovo...
TERAMO. La soppressione di alcuni parcheggi conseguente alla realizzazione della nuova pista ciclopedonale della Gammarana spacca il quartiere tra favorevoli e contrari. Tra i sostenitori del nuovo tracciato, lungo circa due chilometri e portato avanti dall’amministrazione per riqualificare il quartiere e la sua vocazione sportiva e di area verde, c’è il presidente del comitato di quartiere Alfonso Marcozzi. La sua è una posizione fortemente critica verso le attività commerciali contrarie alla soppressione degli stalli, ma anche verso coloro che borbottano per le difficoltà che incontreranno a parcheggiare a ridosso del circolo tennis e del campo di atletica.
«Attualmente la Gammarana è un ammasso caotico di auto», dichiara il presidente del comitato, «a Teramo un intervento per riqualificare un’area viene osteggiato non solo dalle attività commerciali, e fin qui sarebbe comprensibile, ma anche dai frequentatori di palestre e atleti che si definiscono ‘sportivi’ ma che borbottano se costretti a fare qualche metro per posteggiare a distanza l’autovettura. Perché dovremmo arrenderci alla sedentarietà di chi vuole entrare con l' auto dappertutto, e parcheggiare a un metro dal portone a discapito della vivibilità?».
Il comitato di quartiere si dichiara dunque favorevole al nuovo progetto della pista ciclopedonale come elemento di raccordo e prosecuzione da un lato verso la zona dell’Acquaviva e dei parchi fluviali, dall'altro verso il percorso degli orti e di un futuro tracciato ciclo-pedonale per San Nicolò. Marcozzi, facendosi portavoce dei residenti che hanno a cuore la sicurezza pedonale e la sostenibilità del quartiere, invita il sindaco e l’ufficio traffico ad andare avanti nel progetto. (m.d.t.)
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