Il comitato di Roseto Centro: megaparcheggi nelle ex fornaci

15 Novembre 2022

I cittadini propongono di realizzare delle strutture multipiano dotate di pannelli fotovoltaici L’assessore all’urbanistica Mazzocchetti: «Nel nuovo piano regolatore si affronterà il problema» 

ROSETO. Realizzare due grandi parcheggi multipiano, uno nella ex fornace Catarra e un altro nella ex fornace Branella, con impianti fotovoltaici sfruttando la possibilità di creare Comunità energetiche rinnovabili, per risolvere l'annoso problema parcheggi nel centro cittadino che, negli ultimi anni, è drasticamente peggiorato. È la proposta del consiglio di quartiere di Roseto Centro, composto da cittadini che ogni giorno vivono le problematiche della mancanza di parcheggi e della sosta selvaggia.
«E’ il problema più grave del centro di Roseto», commenta Fabio Celommi, presidente del comitato di quartiere, «e deve essere risolto. Comprare un garage in centro, ultimamente, è diventato quasi un lusso, visto che si arriva a pagare anche 40mila euro». L’amministrazione comunale sta lavorando al nuovo piano regolatore generale, fermo al 1990. «Nel documento programmatico che presto andrà in consiglio comunale», precisa l’assessore alla rigenerazione urbana, Gianni Mazzocchetti, «c’è la richiesta esplicita di nuovi parcheggi, non solo in centro ma anche nelle frazioni. Nell’ottica di confronto che contraddistingue la nostra amministrazione siamo aperti a ogni proposta, a patto che sia costruttiva. Il nostro obiettivo, richiesto anche ai progettisti del Prg, è quello di migliorare l’impianto urbanistico e i servizi connessi evitando ulteriore consumo di suolo ma puntando, piuttosto, alla rigenerazione e riqualificazione dell’esistente». Il sindaco Mario Nugnes dice: «Il miglioramento della situazione passa anche attraverso un potenziamento della mobilità sostenibile, per la quale abbiamo già lavorato nei mesi scorsi e lavoreremo in futuro. Una serie di interventi che puntano a decongestionare il centro della città senza dimenticare, però, che nel frattempo abbiamo riaperto il parcheggio di via D’Annunzio che, prima del nostro arrivo in Comune, era rimasto chiuso per diverso tempo».
Sul tema interviene anche l’ex sindaco Claudio Angelozzi, primo cittadino dal 1988 al 1990, che firmò l’ordinanza per non far passare più i Tir sulla statale 16 (una battaglia voluta fortemente dal compianto Pio Rapagnà) e approvò l’attuale Prg ancora vigente. «Negli ultimi anni», evidenzia Angelozzi, «il traffico è aumentato in maniera esponenziale sia sulla statale 16 sia nelle vie interne, dove ormai è quasi impossibile trovare parcheggio. Dopo 32 anni bisogna fare il punto della situazione, non per nuove lottizzazioni, ma per riprogrammare gli interventi, ovvero strade alternative, parcheggi e servizi. Ho invece l’impressione che si vada in tutt’altra direzione, ma spero di sbagliarmi».
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