«Il comitato per l’acqua al tavolo della Regione»

9 Giugno 2018

TERAMO. Il comitato per la mobilitazione sull’acqua del Gran sasso deve partecipare al tavolo convocato dalla Regione sulla sicurezza della falda acquifera. È quanto chiede il consigliere regionale...

TERAMO. Il comitato per la mobilitazione sull’acqua del Gran sasso deve partecipare al tavolo convocato dalla Regione sulla sicurezza della falda acquifera. È quanto chiede il consigliere regionale del M5S Riccardo Mercante, secondo il quale «per quanto riguarda la messa in sicurezza della falda acquifera e le soluzioni tese a risolvere una volta per tutte le interferenze con essa da parte dei laboratori di fisica nucleare e della rete autostradale siamo ancora in fase di stallo e non risulta allo stato attuale nessun passo in avanti. A questo si aggiunge l’emergere di quattro nuovi incidenti mai denunciati nel laboratori che di certo non contribuiscono a rassicurare il quadro». «Ben venga finalmente la riunione del tavolo convocato dalla Regione a tutela dell’acqua per il 25 giugno», aggiunge Mercante, «tuttavia è quanto mai necessario ed imprescindibile che allo stesso partecipi la Mobilitazione per l’acqua del Gran Sasso. La fase e l’argomento sono delicatissimi e coinvolgono presente e futuro di centinaia di migliaia di cittadini. Se il passato ci ha insegnato qualcosa oggi dovrebbe esser chiaro a tutti che la massima condivisione e partecipazione di questo percorso rappresenti la migliore tutela per i cittadini, oltreché per l’ambiente, e consenta la definizione delle migliori soluzioni possibili anche in riferimento alle tempistiche d’attuazione».
Intanto l’Istituto nazionale di fisica nucleare risponde all’Osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso – che qualche giorno fa aveva fatto sapere di avere ricevuto da una fonte anonima una relazione sulla sicurezza della falda – e precisa che «si tratta di una relazione del professor Guercio, corredata da alcune tavole tecniche, con una serie di proposte di interventi per la messa in sicurezza del sistema Gran Sasso».