Il comitato pro ospedale «I sindaci si uniscano»

30 Aprile 2021

ATRI. «I sindaci del comprensorio di Atri si uniscano per difendere il “San Liberatore” da tagli e ridimensionamenti dei vari reparti». È l’appello lanciato dal comitato cittadino “Il San Liberatore...

ATRI. «I sindaci del comprensorio di Atri si uniscano per difendere il “San Liberatore” da tagli e ridimensionamenti dei vari reparti». È l’appello lanciato dal comitato cittadino “Il San Liberatore non si tocca” a margine delle polemiche sorte sulla probabile chiusura di parte del reparto di pediatria. In una nota si legge: «In questo momento bisogna assolutamente essere uniti per raggiungere un risultato: quello di salvaguardare da un ennesimo colpo basso il nostro ospedale, che è a servizio di un territorio vasto che conta oltre 80mila abitanti, non una casa di riposo dedicata ai residenti. La struttura non può essere più strumentalizzata per fini politici e non può essere penalizzata sfruttando le debolezze e divisioni che si palesano nel nostro territorio. A questa battaglia chiediamo che si uniscano espressamente tutti i sindaci del nostro territorio, che siano di destra, centro o sinistra, perché l’ospedale tutela la nostra salute e non può più ridursi a un gioco politico». Il comitato conclude: «Oggi paghiamo la mancanza totale di rappresentanza nel governo regionale, sia in maggioranza che in opposizione, un territorio totalmente scoperto politicamente in balia delle proprie divisioni e dell’incapacità di superare le barriere ideologiche».
Contro il ridimensionamento di Pediatria è arrivato ieri anche un appello da parte di Fratelli d’Italia Pineto: «Rivolgiamo un invito a tutte le forze politiche locali a far sentire la propria voce, in modo tale da far fronte comune per un’azione risolutiva». (d.f.)