Il comitato: «È merito della mobilitazione di tanti cittadini»

GIULIANOVA. Il dietrofront del direttore generale della Asl sull’accorpamento di chirurgia e ortopedia è stato accolto con grande soddisfazione dal comitato intercomunale in difesa dell’ospedale...
GIULIANOVA. Il dietrofront del direttore generale della Asl sull’accorpamento di chirurgia e ortopedia è stato accolto con grande soddisfazione dal comitato intercomunale in difesa dell’ospedale della costa che, incassato questo importante risultato, ha convocato un tavolo intersindacale con Cgil, Cisl e Uil in programma il prossimo 8 agosto. «Senza mettere in dubbio il lavoro portato avanti da determinati soggetti istituzionali per mesi, questa è la dimostrazione tangibile che quando una forza sociale scende in campo i risultati arrivano», commenta il portavoce del comitato Pablo Ghaderi, «questo esito rappresenta il frutto degli sforzi di tutti i cittadini che, accantonando campanilismi e bandiere, hanno sostenuto il comitato rendendolo una forza presente sul territorio».
Oltre che a Giulianova, il comitato ha attivato raccolte di firme in diverse città tra cui Tortoreto, Alba, Roseto e Mosciano, raccogliendo migliaia di adesioni. «L’ospedale costiero va salvaguardato e potenziato ad ogni costo», dice Ghaderi, «non ci fidiamo di chi non ha fatto altro che ritrattare le proprie posizioni. Continueremo perciò con i presìdi e il confronto con sindacati e altre associazioni provinciali, per affermare che il diritto alla salute è sacro».(m.l.)

