«Il commissariato deve restare» Atri chiede aiuto ai Comuni vicini

Continua la battaglia per scongiurare il trasferimento dell’ufficio della polizia di Stato a Roseto Il sindaco: «Non siamo disposti a subire in silenzio una scelta drammatica per la nostra comunità»
ATRI. Il comune di Atri chiede il coinvolgimento dei sindaci della vallata del Fino e della zona sud Vomano contro il paventato trasferimento del commissariato di polizia dalla città ducale a Roseto. Lo scorso 6 marzo è stato approvato all’unanimità da tutte le forze politiche presenti in consiglio un ordine del giorno nel quale si da mandato al sindaco e alla giunta sensibilizzare tutti i sindaci dei Comuni interessati al mantenimento del commissariato ad nel territorio atriano. Il mandato riguarda anche il compimento di «tutti gli atti che si riterranno necessari ed opportuni al fine di respingere ogni richiesta ed iniziativa che possa pregiudicare le ragioni e la funzionalità del commissariato della polizia di stato di Atri ivi conservandone la pienezza della sede e delle funzioni senza decentramenti o spostamenti in altri territori» . Nell’argomentare le ragioni che giustificano la permanenza della polizia ad Atri si fa riferimento anche al fatto che l’eventuale «dislocamento del commissariato di Atri sulla costa si pone in contrasto con una corretta dislocazione dei presidi sul territorio». Il comprensorio di Atri include una popolazione di circa 60mila abitanti in 12 Comuni, di cui 10 dell’entroterra (Arsita, Atri, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Montefino, Notaresco, Morro d’Oro) e due della costa, Pineto e Silvi.
Nell’ordine del giorno il consiglio ha anche ribadito la richiesta di accesso agli atti «a tutt’oggi non concessa, relativi a incontri e proposte su un eventuale spostamento del commissariato ai quali il sindaco di Atri non è stato convocato, né coinvolto». «A quanto ci risulta», ha dichiarto ieri il sindaco Piergiorgio Ferretti, «il commissariato potrebbe essere spostato a Roseto, probabilmente in una palazzina con abitazioni civili nei pressi, mentre il Comune di Atri con i finanziamenti ottenuti entro il 2021 provvederà a realizzare un’apposita struttura per il commissariato, totalmente nuova e in possesso di tutte le caratteristiche necessarie per l’ottimale funzionamento dello stesso, nell’area prospiciente il presidio ospedaliero. Non vanno trascurate inoltre le altre imprescindibili necessità per le quali difendiamo con forza questa realtà e per le quali abbiamo intenzione di portare avanti delle iniziative significative con tutta la comunità interessata. Non siamo assolutamente disposti a subire in silenzio una scelta drammatica per la nostra comunità». la nuova sede del commissariato di Atri è sta prevista dal Comune nell’edificio che sarà costruito sull’area del palasport crollato, una palazzina già finanziata dalla Regione destinata inizialmente al centro comunale per le emergenze e adesso anche del commissariato di polizia.
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