Il Comune a Marozzi: lascia piazza Dalla Chiesa

Dialogo fra l’amministrazione e l’imprenditore per convincerlo a rinunciare alla costruzione delle villette trasferendo i volumi previsti nella E2 turistica
GIULIANOVA. Salvaguardare il paesaggio e la vista della collina a ovest di piazza Dalla Chiesa in cambio della stessa capacità edificatoria in altri due punti della città, cioè a Colleranesco e nella zona turistica E2. Questa è la soluzione emersa, due giorni fa, dall’incontro tra amministrazione e Giuseppe Marozzi, proprietario dei terreni collinari in questione. Da tempo, infatti, c’è un progetto di costruzione ben definito ma mai iniziato, benché modificato nel tempo (i palazzi previsti sono diventati villette a schiera), che riguarda proprio la parte ovest della piazza dell’ex mercato coperto.
Dopo diversi anni e dinieghi da parte del consiglio comunale per la realizzazione di quest’opera, appunto per salvaguardare la visuale naturalistica dello scorcio giuliese, sembra che amministrazione e Marozzi siano giunti ad un compromesso. «Ci siamo riuniti attorno al tavolo», riferisce il sindaco Francesco Mastromauro, «con spirito di condivisione per trovare una soluzione con il privato in grado di salvaguardare l’interesse pubblico. La nostra proposta consiste nell’attenuare la capacità edificatoria in quell’area trasferendo i volumi previsti in altre porzioni di terreno presenti nella E2 turistica, per intenderci in zona Costa Verde, e a Colleranesco. Abbiamo insomma deciso di partire dall’emendamento all’osservazione 27 votata nella seduta di consiglio di dicembre 2009, data a partire dalla quale la mia amministrazione ha dato avvio alla fitta interlocuzione con Marozzi, e dal successivo ordine del giorno, proposto dal Cittadino Governante, e votato all’unanimità. Su questa proposta l’imprenditore ha dato la disponibilità al dialogo».
Insomma, sulla collina, non si dovrebbe più costruire e, in cambio, Marozzi potrà trasferire i volumi previsti lì in una sua area di proprietà a Colleranesco e in uno dei lotti della E2 turistica di proprietà del Comune, oggetto di ben tre bandi d’asta andati deserti. Alla riunione hanno partecipato Jurghens Cartone, presidente del consiglio comunale, Fabio Ruffini, assessore all’urbanistica, Gabriele Filipponi, presidente della commissione urbanistica e tutti i capigruppo di maggioranza e minoranza, oltre al dirigente dell’area urbanistica Maria Angela Mastropietro. «Facendo seguito alla riunione di ieri», spiega Ruffini, «come da mandato ricevuto dai consiglieri comunali presenti alla riunione, i nostri uffici si sono messi già al lavoro, insieme con i tecnici del privato, per trovare soluzioni in grado di salvaguardare l’interesse pubblico contemperando i legittimi interessi di Marozzi».
Margherita Totaro
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