Il Comune acquisisce i locali ex Monti

Pronti 200mila euro per l’atto notarile, l’immobile potrebbe ospitare il Centro per l’impiego
ROSETO. Nel 2018 il Comune di Roseto acquisirà definitivamente i locali del Prusst (programma di riqualificazione urbana), già in suo possesso, nell’area ex Monti. Sono stati accantonati nel bilancio di previsione, infatti, i 200mila euro necessari per l’atto notarile, che permetteranno all’ente di usufruire di 898 metri quadrati, suddivisi tra locali commerciali per uffici pubblici e un appartamento.
Si tratta di una risorsa importante per il Comune che, fino a poco tempo fa, aveva idea di destinare quei locali a sede della nuova caserma della guardia finanza, ipotesi poi accantonata perché le fiamme gialle andranno nell’edificio di proprietà comunale in via Fonte dell’Olmo, dopo i lavori di messa in sicurezza.
Restano quindi due le ipotesi per i locali, ora liberi, del Prusst ex Monti: cercare di venderli – ipotesi annunciata qualche mese fa dall’assessore al bilancio Antonio Frattari – oppure sfruttarli in altro modo. Ad esempio il Comune di Roseto attualmente, per il Centro per l’impiego in via Mezzopreti, paga annualmente 8.777 euro dei 34mila totali come canone di affitto suddiviso in proporzione con gli altri 13 Comuni del territorio che usufruiscono del servizio. L’area ex Monti, dove si trovano appunto i locali di 800 metri quadrati, è in piazza Primo Maggio, a non più di 100 metri da via Mezzopreti. Se spostasse il Centro per l’impiego lì non solo risparmierebbe la propria quota di affitto, ma incasserebbe le somme versate dalle altre amministrazioni. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, però, è cauto. «È una buona idea», osserva il primo cittadino rosetano, «quei locali effettivamente dobbiamo destinarli e, in prospettiva, si può pensare di trasferirci il Centro per l’impiego perché risparmieremmo molte risorse». (l.v.)
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