Il Comune aggiusta i conti con asili e tassa di soggiorno

9 Gennaio 2016

Nella riunione di maggioranza studiate diverse strategie fra cui l’esternalizzazione della gestione del mercato ittico

GIULIANOVA. Sono state affrontate diverse tematiche riguardanti il bilancio, nella maggioranza di giovedì scorso, come le esternalizzazioni e la realizzazione del regolamento per l’imposta di soggiorno. Visti i continui tagli statali e regionali, infatti, il Comune deve trovare altre vie per rimpolpare le casse. A tenere banco è, da diverso tempo, l’attuazione dell’imposta di soggiorno, a cui sono contrari gli operatori turistici, ma il cui ricavato, in ogni caso, è stato già inserito nel bilancio triennale. Secondo l’amministrazione, infatti, tale imposta dovrebbe fruttare 355mila euro l’anno. Occorre però, fare un regolamento apposito che tenga conto delle differenze tra alberghi e campeggi, del periodo dell’anno, del numero di componenti familiari e quant’altro.

Il sindaco Francesco Mastromauro, forte dell’appoggio del Pd, dal quale è partita proprio l’idea della tassa, ha dato quindi indicazioni a tutti i gruppi consiliari di buttare giù delle proposte. Queste, poi, verranno prese e valutate per la redazione del regolamento. La maggioranza, a parte Luigi Ragni di Civicamente, sembra comunque essere compatta e d’accordo sul l’applicazione l’imposta.

Altri punti trattati durante la riunione sono state le esternalizzazioni del mercato ittico e degli impianti sportivi nonché una diversa gestione di uno dei due asili nido. Anche per queste situazioni, ogni gruppo consegnerà una relazione con le proprie idee. Il punto fondamentale da risolvere è, in ogni caso, sanare le perdite. Il mercato ittico, infatti, di recente oggetto di ristrutturazioni nella parte superiore, costa al Comune circa 100mila euro l’anno a fronte di pochissime entrate. Per gli asili nido, il discorso è pressoché lo stesso: poche entrate e molte uscite. Fino a qualche mese fa, però, si parlava di dare completamente in gestione uno dei due asili comunali, Le coccinelle o Arcobaleno, a un privato. Adesso, la via prevalente è invece quella di individuare una gestione diversa, per metà pubblica e per metà privata, facendo in modo che il Comune rimanga socio di maggioranza. Per questo, si dovranno contattare o delle cooperative o privati disposti a prendersi carico per metà di uno dei due asili. L’idea del sindaco, tuttavia, è di discutere di questi delicati passaggi direttamente con i cittadini. Per il 2016, infatti, Mastromauro ha già annunciato una serie di incontri, divisi a seconda dei quartieri, per il progetto “bilancio partecipato”.

Venerdì prossimo, per cominciare, si riunirà l’assemblea del quartiere Lido per discutere sull’imposta di soggiorno e alla quale sono invitati tutti i membri di giunta e maggioranza.

Margherita Totaro

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