Il Comune ai balneatori: lavoriamo insieme

Tortoreto, l’amministrazione risponde all’attacco dell’associazione: «Stop a sterili polemiche»
TORTORETO. «Bene chi lavora per la destagionalizzazione, ma basta polemiche sterili». Così l’amministrazione comunale di Tortoreto replica alle parole del presidente dell’associazione balneatori BalneaTor Carlo Dezi, che nei giorni scorsi aveva annunciato l’organizzazione messa in atto dagli stabilimenti per garantire i servizi fino al 15 settembre in uno chalet ogni tre, ma aveva anche accusato il municipio di non coordinare e ascoltare il settore. Si legge nella nota di risposta dell’amministrazione Piccioni: «Siamo molto lieti che i balneatori abbiano accolto uno dei fondamentali punti programmatici del progetto “SiAmo Tortoreto”. L’attuale maggioranza, sin dal suo insediamento, ha infatti più volte sollecitato gli operatori a collaborare alla destagionalizzazione».
Poi la risposta alle critiche: «L’amministrazione non ha mai rifiutato il confronto, invitando la categoria ad incontri appositamente organizzati, salvo poi riservarsi legittimamente di valutare le proposte. Inoltre, la giunta ha nominato all’interno del comitato turistico permanente un membro proposto dall’associazione stessa: mediante tale rappresentanza, BalneaTor partecipa a tutte le principali decisioni di programmazione strategica turistica. Peraltro, proprio all’interno del tavolo tecnico, abbiamo sollecitato ulteriormente l’associazione ad intraprendere un sistema di turnazione annuale delle aperture degli stabilimenti al fine di garantire quantomeno un servizio minimo nella bassa stagione. Pur avendo BalneaTor previsto tale progettualità in un documento protocollato all’ente, alle ripetute sollecitazioni non è seguita alcuna risposta, salvo poi apprendere solo a settembre, e unicamente dalla stampa, che l’iniziativa sarebbe stata posta in essere».
Quindi la stoccata: «Appaiono perciò incomprensibili le lamentele espresse dal presidente Dezi, le quali sembrano non aver altro scopo che far polemica. Tale atteggiamento appare quantomeno sterile, dal momento che ci si appresta a sedersi nuovamente nel comitato al fine di programmare adeguatamente la stagione estiva 2020. Da parte nostra permane la soddisfazione e l’apprezzamento per le strutture che decidono di supportare i programmi di destagionalizzazione, pur essendo tuttavia ancora molto lontani dai termini previsti dall’ordinanza regionale 2019 della stagione balneare, che vanno dal 3 marzo al 13 ottobre. Auspichiamo», conclude il Comune, «un vero e concreto lavoro di squadra, ognuno nel ruolo che gli compete».
Luca Tomassoni
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