«Il Comune apra il confronto sul progetto Ecopolis»

9 Dicembre 2020

PINETO. Anche il direttore dell’Oasi Wwf “Calanchi di Atri” Adriano De Ascentiis tuona contro il progetto di lottizzazione del consorzio “Ecopolis Pineto” presieduto dall’ex sindaco Luciano...

PINETO. Anche il direttore dell’Oasi Wwf “Calanchi di Atri” Adriano De Ascentiis tuona contro il progetto di lottizzazione del consorzio “Ecopolis Pineto” presieduto dall’ex sindaco Luciano Monticelli, che intende costruire infrastrutture turistiche a ridosso della costa sud di Scerne. In una nota l’ambientalista evidenzia foto alla mano come l’area sia da sempre oggetto di allagamenti e scrive: «Non possiamo rimanere inermi, la zona è tutelata da molti vincoli tra cui un R3 (rischio di pericolosità idrauica elevata), non sono stati messi per caso ma per proteggere uno dei paesaggi più belli della nostra costa, apprezzabile soprattutto quando si percorre la ciclabile».
De Ascentiis aggiunge: «Italia Nostra e Wwf rilanciano e propongono all’amministrazione di Pineto di creare il parco costiero cittadino “Le antiche Scerni”, una sorta di zona di protezione speciale basata su prolungamento della pineta storica, creazione di aree sosta con chioschi ristoro per la ciclovia adriatica, aree attrezzate, aree giochi, punti di osservazione dell’avifauna». Infine De Ascentiis chiede al Comune di aprire un dibattito sul destino dell’area evitando di giungere a un’ulteriore cementificazione della costa prima di aver consentito un confronto con la popolazione, portatori di interesse e privati. ( d.f.)