Il Comune apre un dossier sulle scuole

Il documento presentato all’ufficio scolastico provinciale. Lavori al Forti per ospitare gli alunni della Fornaci. Oggi ripartono i nidi
TERAMO. Giorni di intenso lavoro per prepararsi all’inizio dell’anno scolastico. In una situazione in cui molte scuole sono ancora inagibili, totalmente o parzialmente, il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Maria Cristina Marroni, ha fatto una serie di sopralluoghi e ha chiesto all’ufficio tecnico del Comune un dossier sullo stato dell’edilizia scolastica cittadina. Un resoconto che mercoledì scorso ha consegnato alla dirigente dell’ufficio scolastico regionale di Teramo Maria Cristina De Nicola, visto che il ministero ha chiesto dati certi sullo status quo in quanto pare che siano la base per un corposo piano di investimenti.
Un’eventualità che ovviamente il vicesindaco si augura. Intanto punta ad avviare «con urgenza la progettazione e l’inizio dei lavori già finanziati in modo da restituire le sedi agli alunni: in alcuni casi, come alla San Berardo, scuola in cui l’anno scorso è stato chiuso il piano superiore, una parte è stata sistemata in un altro istituto, alla D’Alessandro». Intanto è stata tamponata la situazione degli alunni dell’istituto Fornaci alla Cona. «Abbiamo avuto la completa disponibilità della dirigente del vicino istituto Forti, con cui ho avuto un incontro», spiega l’assessore Marroni, «la popolazione scolastica della scuola dell’infanzia, della primaria e delle medie inferiori sarà ospitata in alcuni locali del Forti (come è già avvenuto lo scorso anno scolastico, ndr). Ora stiamo facendo alcuni lavori in muratura per separare gli alunni – un centinaio in totale – dagli studenti delle superiori. Al pianterreno lo spazio sarà dedicato alla scuola dell’infanzia, la primaria e le medie andranno al piano superiore. Si creerà in definitiva un piccolo polo scolastico così come è avvenuto per l’ex Molinari, che accoglie la Savini e la San Giuseppe». Anche in quest’ultima scuola sono previsti dei lavori, per interventi su una scala esterna mentre l’ufficio tecnico valuterà la fattibilità di opere in muratura per l’utilizzo di due aule al pianterreno. «Rispetto all'anno scorso non ci sono variazioni di rilievo, tranne che per la scuola Fornaci», osserva Marroni, «certo è che in questi giorni abbiamo rifatto un monitoraggio specifico su ogni edificio scolastico. C’è il massimo impegno da parte dell'amministrazione per un costante ascolto delle esigenze di ogni istituto. L’impegno, poi, è a procedere alla progettazione e all’inizio lavori sulle scuole per cui abbiamo già in finanziamenti nel più breve tempo possibile. Cerchiamo di assicurare massima serenità a studenti, docenti e dirigenti scolastici con cui auspichiamo una massima collaborazione nella massima trasparenza».
La prova del nove della riapertura delle scuole, intanto, ci sarà oggi quando riapriranno tutti i nidi. L’assessore Marroni insieme al sindaco Gianguido D’Alberto faranno un giro in tutte le strutture. «Abbiamo già fatto sopralluoghi in tutti i nidi, a cui teniamo moltissimo, accertando che siano in locali adeguati», precisa l’assessore. Maria Cristina Marroni ha già inviato una lettera a tutte le coordinatrici e al personale ringraziando «per l’esperienza e la professionalità preziose e costanti che da sempre ognuno di voi ha profuso nel percorso educativo accanto a ciascun bambino. Ho un sogno, che è quello di potenziare ulteriormente i vostri asili, vera e riconosciuta eccellenza della città . Per questo ho bisogno di tutto il vostro supporto».
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