Il Comune assume per rinforzare gli uffici tributi e urbanistica
I nuovi inserimenti nell’organico dell’ente sono previsti con il varo del bilancio di previsione 2019 Di Girolamo: «Si tratta di settori nevralgici e oberati di lavoro per i quali è necessario più personale»
ROSETO . Nuove assunzioni nel 2019, principalmente nei settori tributi e urbanistico. Lo annuncia il sindaco Sabatino Di Girolamo che nei giorni scorsi, insieme al gruppo consiliare, ha deciso di rinforzare questi due settori perché oberati di impegni e dove si prevedono anche alcuni pensionamenti. «Il settore tributi», spiega Di Girolamo, «deve affrontare un recupero crediti molto oneroso e ha necessariamente bisogno di un funzionario, che dovrà lavorare sodo perché mancano molti pagamenti, sia per la Tari sia per l’Imu e c’è da seguire anche l’aspetto dell’imposta di soggiorno. Tutti i dipendenti dell’ufficio, con molta correttezza, sono venuti da me a chiedere un rafforzamento del personale».
Nel bilancio 2019, oltre ad un nuovo funzionario per il settore tributi, ci sarà un rafforzamento anche per l’ufficio urbanistico, altro settore nevralgico per il Comune. «Le entrate della Bucalossi sono estremamente deludenti», precisa il primo cittadino, «mancano infatti ben 120 mila euro. Sono stati incassati infatti solo 500 mila euro sui 620 totali. C’è necessità quindi di due funzionari per l’urbanistica, uno che sappia operare con il cosiddetto Cad, e un altro funzionario per l’edilizia privata, perché sono previsti due pensionamenti, anche perché c’è da lavorare su progetti vitali per la nostra amministrazione». C’è infatti il piano particolareggiato per Roseto centro, il piano di assetto naturalistico che deve andare avanti per attivare la riserva del Borsacchio e presto la Provincia individuerà anche il progettista per la variante al piano regolatore. «Abbiamo anche tante richieste per interventi di lottizzazione, sulla base del vecchio piano regolatore», aggiunge il sindaco, «che giacciono inevase da troppo tempo. La mole di lavoro, dunque, è tanta e non possiamo permetterci di avere poco personale in un settore così importante». Un altro problema per il Comune, da un anno ormai, è che l’ufficio urbanistico e quello lavori pubblici avrebbero bisogno di due dirigenti distinti, ma ne hanno uno solo, ovvero Paolo Bracciali, oberato di lavoro e costretto spesso ha dedicarsi più a un settore rispetto all’altro, con il rischio di ritardare le pratiche. «Su questo stiamo facendo una riflessione», conclude Di Girolamo, «è chiaro che presto dovremo intervenire. Cercheremo inoltre anche di rinforzare il settore manutenzione, dove ora scarseggia il personale. Il territorio è grande, circa 54 chilometri quadrati e servono più operai, anche specializzati. Ne discuteremo presto e vedremo di trovare una soluzione, anche perché nel 2019 dovremo dare un’accelerata alla manutenzione del territorio, carente in questi primi due anni a causa del risanamento dei conti del Comune».
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