Il Comune chiede fondi per otto scuole

Molinari, San Giuseppe, San Berardo e San Nicolò per l’adeguamento antisismico, quattro materne per l’antincendio
TERAMO. Il Comune ha scelto le scuole per le quali chiedere finanziamenti alla Regione e al ministero dell’Istruzione. È stato approvato dal commissario Luigi Pizzi, infatti, l’atto relativo alla partecipazione dell’ente a due bandi, in scadenza il 25 maggio, che riguardano adeguamenti antisismici e antincendio di strutture scolastiche.
Per quello regionale, che abbraccia entrambe le finalità, i tecnici comunali hanno dovuto stilare due elenchi di quattro scuole candidate a ottenere i contributi economici. Nell’individuazione delle strutture da sottoporre agli interventi di consolidamento antisismico sono stati considerati gli indici di vulnerabilità più preoccupanti, in base ai dati elaborati dall’amministrazione cittadina, e la densità di studenti in ciascun edificio. I finanziamenti sono stati richiesti, dunque, per le elementari San Giorgio (due milioni di euro), San Berardo (1,8 milioni), San Nicolò zona Peep (1,6 milioni) e Molinari (6,6 milioni). Per la parte del bando regionale riferita all’adeguamento antincendio il Comune ha preso in considerazione le sole scuole materne in quanto già sottoposte a uno studio di fattibilità sugli interventi da finanziare. La scelta è caduta quindi sulle strutture della Gammarana, con una richiesta di 110mila euro, di via Brigiotti, per la quale il contributo dovrebbe ammontare a 107mila euro, di Piano Solare, a cui andrebbero destinati 60mila euro, e di Colleatterrato basso, per un importo stimato in 50mila euro. È molto più lungo, invece, l’elenco delle scuole inviato al ministero dell’Istruzione. In questo caso il bando è incentrato su finanziamenti per la progettazione di interventi per l’adeguamento antisismico. Il Comune ha inteso, dunque, privilegiare gli edifici che non hanno ottenuto fondi destinati allo stesso scopo tramite altri canali. Nella lista sono state inserite 14 strutture con l’importo richiesto. Si tratta di Noè Lucidi (104.433 euro), via del Baluardo (107.183 euro), Piano Solare (55.735 euro), Michelessi (117.693 euro), D'Alessandro (258.950 euro), Villa Mosca (71.541 mila euro), media di San Nicolò (49.651 euro), Colleatterrato Basso (105.051 euro), Piano d'Accio (71.540 euro), Sant'Atto (86.295 euro), media di Villa Vomano (194.674 euro), Frondarola (75.554 euro), elementare Villa Vomano (52.403 euro). Dalle richieste di fondi per l’antincendio restano fuori la scuola di via Diaz, per la quale servirebbero 100mila euro, e il Micronido, alla sistemazione del quale servono 15mila euro, che saranno destinatarie di futuri provvedimenti destinati all’ottenimento di risorse. Per la progettazione antisismica, invece, finanziamenti sono state già assegnati alla struttura di via Tevere e alla ex Savini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

