Il Comune chiede Musp di livello superiore

27 Agosto 2017

L’obiettivo è avere alla D’Alessandro strutture che durino molti anni. Domani l’incontro con Errani

TERAMO. Musp di alta specializzazione per una soluzione sicura e duratura da mettere a disposizione di quasi 900 studenti. Il Comune punta su questa opzione, anche se non di immediata attuazione, per rendere meno incerto il futuro di ragazzi, insegnanti e personale non docente che tra poco meno di un mese rientreranno nelle strutture scolastiche.
I tempi e le modalità di fornitura e installazione dei moduli provvisori saranno definiti domani, nel corso dell'incontro pomeridiano tra il sindaco Maurizio Brucchi e il commissario alla ricostruzione Vasco Errani. Da stabilire c'è il tipo di Musp da posizionare nell'area della scuola media D'Alessandro, oltre alla procedura da seguire. Brucchi chiederà la consegna di moduli all'avanguardia che potranno essere utilizzati anche per un lungo periodo. «Non saranno semplici container», spiega, «ma strutture molto simili a quelle in muratura per solidità e funzionalità». Con materiali e tecniche simili, fa notare il sindaco, si sta costruendo la nuova scuola di Colleatterrato composta da pareti prefabbricate e tetto in legno. «Anche il progetto del polo scolastico alla D'Alessandro prevede un intervento modulare anche se di livello superiore», fa notare Brucchi, «l'arrivo dei Musp non cancellerà questo intervento ma permetterà di concretizzarlo nella pianificazione pluriennale del governo».
Nell'incontro a Roma si dovrà stabilire se l'appalto per la fornitura dei Musp andrà gestito dal ministero dell'Istruzione o dal Comune. Nel primo caso l'amministrazione cittadina dovrà occuparsi solo dell'allestimento della piattaforma su cui poggeranno i moduli che, dunque, saranno provvisori solo di nome. A detta di Brucchi, infatti, potrebbero rappresentare una soluzione di lungo periodo durante la fase lunga e complessa della realizzazione degli interventi di miglioramento sismico delle scuole risultate più fragili.
Dalla riunione con Errani dovrebbe emergere anche il cronoprogramma dell'operazione, che potrebbe richiedere anche sei mesi. Per il sindaco, però, le polemiche che hanno scandito anche la manifestazione di venerdì organizzata dai comitati dei genitori sono «inutili e stucchevoli». (g.d.m.)
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