Il Comune chiede tre nuove rotatorie

9 Febbraio 2023

Appello al neo presidente della Provincia D’Angelo anche per gli asfalti: «Ci aspettiamo da lui un cambio di passo»

TERAMO. Realizzare tre nuove rotonde a ridosso della frazione di San Nicolò – rispettivamente all’incrocio tra la Ss 80 e la Sp 3, all’altezza dell’ex supermercato Cityper, lungo la Sp 17 all’incrocio con via Galilei e sempre sulla Sp 17, all’intersezione con la Ss 80 – e procedere alla sistemazione dell’asfalto sulle strade provinciali che portano alle frazioni di Colleminuccio e Varano e verso Sciusciano, Castrogno e Cannelli. È la sollecitazione che il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari rivolge all’amministrazione provinciale e in particolare al neo presidente Camillo D’Angelo, evidenziando come le nuove rotatorie andrebbero a dare risposta alle richieste che arrivano dai residenti di San Nicolò, la più popolosa frazione teramana. Residenti che da tempo evidenziano problemi di sicurezza in quegli incroci, tutti molto trafficati.
«Mi auguro che la nuova amministrazione provinciale si contraddistingua per un cambio di passo e una maggiore attenzione verso le esigenze del territorio», dichiara l’assessore Cavallari, «per questo voglio sollecitare il neo presidente a rispondere a quelle che sono le richieste che arrivano dalle frazioni e che riguardano la sicurezza delle strade provinciali, a partire dalla realizzazione di tre nuove rotonde, in punti di snodo strategici, a San Nicolò. Riteniamo inoltre prioritario l’intervento sugli asfalti di quelle strade provinciali in cui si registrano particolari criticità. Si tratta di questioni sulle quali, in questi anni, insieme al sindaco, abbiamo fatto diverse riunioni e rispetto le quali abbiamo chiesto più volte alla Provincia di intervenire. Speriamo dunque che la nuova amministrazione provinciale dia risposte concrete ai cittadini».
D’Angelo, intanto, stamattina compirà il primo atto della sua presidenza annunciando, durante il primo consiglio provinciale convocato dopo l’elezione, le deleghe assegnate ai consiglieri. La vice presidenza dovrebbe andare a Costantini, dei vecchi delegati dovrebbero “sopravvivere” anche Luzii e Pavone, una delega andrebbe a Pilotti.(red.te)