Il Comune: «Così salviamo la pineta»

29 Luglio 2022

Alba, giunta e tecnici difendono il progetto della nuova ciclabile. Appoggio di Legambiente

ALBA ADRIATICA. «Un’opera fondamentale per rigenerare le pinete di Villa Fiore, che stanno morendo»: così l’amministrazione comunale di Alba Adriatica e i tecnici difendono l’abbattimento di 205 pini sull’estremo margine est delle iconiche aree verdi litoranee, quello dove sorgerà una nuova corsia ciclabile.
«Se non si interviene immediatamente, entro venti anni le pinete non ci saranno praticamente più. Molte di quelle piante da tagliare sono già senza vita o pericolanti, altre sono compromesse», ha detto durante la conferenza stampa di ieri mattina l’agronomo incaricato Lorenzo Granchelli, che monitora i tre parchi albensi dal 2008 e ha scritto la relazione che accompagna il progetto del nuovo lungomare, «l’opera di rigenerazione delle pinete sarebbe stata comunque necessaria ed è finanziata dal programma europeo Life. Si incontra solo incidentalmente con l’opera del nuovo lungomare». È stato Granchelli – che parla di “sostituzione” e non di “abbattimento” – a proporre la compensazione piantumando 516 nuovi pini tra il bordo della nuova corsia ciclabile e nuove aree verdi individuate all’ingresso delle 5 spiagge libere della zona: «Si tratta di un ampliamento delle pinete, che serve a creare una fascia protettiva per difendere il nucleo storico centrale dagli agenti atmosferici e farlo vivere per altri cento anni. Le nuove piante, però, non potranno essere alte più di due metri e mezzo, altrimenti non si adatterebbero al luogo».
Al sindaco Antonietta Casciotti e all’assessore Nicolino Colonnelli, il compito della difesa politica del progetto nel nuovo lungomare da oltre 6 milioni di euro e quello del contrattacco al comitato Pro-pineta che lunedì sera darà vita a un flash mob di protesta: «Siamo davanti alla strumentalizzazione e alla disinformazione volontaria da parte di un fantomatico comitato di ambientalisti, che si sovrappone al gruppo politico Siamo Alba. Il quale sta cercando di bloccare l’opera del nuovo lungomare, ora che si trova alle porte della fase dell’appalto. Ma noi la porteremo a termine, perché la città la aspetta da troppo tempo».
Durante la conferenza stampa, l’amministrazione comunale ha incassato anche due appoggi importanti per l’opera: quello di Legambiente, che è intervenuta in videoconferenza con il presidente regionale Giuseppe Di Marco, e quello del capogruppo di opposizione Giuliano De Berardinis, che ha assicurato che non si opporrà alla riqualificazione delle pinete. (l.t.)
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