Il Comune deve pagare 35mila euro a Mastrilli

6 Novembre 2019

Il consigliere della Lega, la sorella e una vicina vincono la causa in appello per i danni causati da un cantiere alle loro proprietà. Possibile una transazione

GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova dovrà pagare almeno 35mila euro – tra risarcimento dei danni, spese legali e rivalutazione monetaria – al consigliere comunale Gianni Mastrilli e agli altri promotori della causa civile scaturita dai lavori sul Belvedere che 15 anni fa provocarono danni alle proprietà dei fratelli Mastrilli e di Palmarosa De Ascentiis. Lo ha decretato la Corte d’appello dell’Aquila, sezione per le controversie civili, che con sentenza depositata lo scorso 30 ottobre ha ribaltato quanto stabilito in primo grado a favore del Comune, della Marcozzi Costruzioni e della Zurich Insurance. il Comune di Giulianova condannato al pagamento di 17.529,40 euro oltre spese, la Marcozzi Costruzioni srl di Teramo e la Zurich Insurance plc. I fatti risalgono a circa 15 anni addietro quando, a seguito dei lavori eseguiti sul Belvedere dalla ditta incaricata dal Comune, la proprietà dei fratelli Mastrilli e De Ascentiis fu sensibilmente danneggiata procurando anche delle infiltrazioni d’acqua nel locale al piano interrato che ospita una parte del Gran Caffè de’ Baroni. Con la sentenza l’ente dovrà risarcire ai danneggiati la somma di 17.529,40 euro, oltre alla rivalutazione monetaria dal 24 aprile 2013, data della sentenza di primo grado, agli interessi legali e a spese di giudizio per 7.355,50 euro, comprensivi degli esborsi sostenuti. A carico del Comune di Giulianova anche euro 5.000 relativi alle spese di lite del primo grado. La Zurich Insurance invece è stata condannata alla restituzione a favore della famiglia Mastrilli di quanto ricevuto in esecuzione della sentenza di primo grado, oltre agli interessi dalla data di pagamento del saldo. Con la medesima sentenza il Comune è stato condannato a riconoscere alla Marcozzi Costruzioni srl per spese di lite la somma di 3.500 euro e alla Zurich Insurance di 2.900 euro. Le spese della consulenza sono state poste a carico del comune per il 70% e della famiglia Mastrilli per il 30%. Sulla scorta della sentenza è possibile che si addivenga ad una transazione tra le parti al fine di evitare il ricorso in Cassazione.
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