«Il Comune deve spiegare la soppressione di Alba Jazz»
ALBA ADRIATICA. «La scomparsa di Alba Jazz dal calendario degli eventi estivi rappresenta un danno economico e sociale enorme per il centro di Alba Adriatica». A parlare è Gianni Di Marco, gestore di...
ALBA ADRIATICA. «La scomparsa di Alba Jazz dal calendario degli eventi estivi rappresenta un danno economico e sociale enorme per il centro di Alba Adriatica». A parlare è Gianni Di Marco, gestore di diverse attività commerciali e presidente dell’associazione Rotonda Nilo, che si fa portavoce del malcontento per la carenza di eventi nel nucleo centrale della città, soprattutto piazza IV Novembre e dintorni. «Non voglio entrare nel merito delle questioni economiche o politiche alla base delle due proposte giunte in Comune per organizzare il festival e delle scelte poi effettuate», spiega, «però mi aspettavo un senso di responsabilità da parte di tutti gli attori in campo e soprattutto dell’amministrazione comunale, che evidentemente è mancato. L’evento, che da dieci anni offre una boccata di ossigeno al commercio e alla vivibilità di un quartiere pieno di problemi, è infatti scomparso dal calendario degli eventi in sordina, senza dare una spiegazione almeno ai commercianti e ai residenti del centro città, se non ai turisti che erano soliti partecipare all’evento». Di Marco sollecita chiarezza. «Chiedo le motivazioni di questa scelta scellerata», conclude, «ma anche che qualcuno ci dica per quale motivo dobbiamo tenere aperte le nostre attività, o vivere, in questo centro cittadino». (l.t.)

