Il Comune di Alba si affida a un tecnico per la Bandiera blu
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica si affida ad un consulente per riconquistare la Bandiera Blu persa. Il tecnico ambientale Marco Ansalone affiancherà gli uffici e l’assessorato all’ambien...
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica si affida ad un consulente per riconquistare la Bandiera Blu persa. Il tecnico ambientale Marco Ansalone affiancherà gli uffici e l’assessorato all’ambiente retto dallo stesso sindaco Tonia Piccioni. Scopo dell’incarico, fa sapere il Comune, è quello di perseguire l’obiettivo di «ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali e dei riconoscimenti; realizzazione di progetti volti al miglioramento delle prestazioni ambientali dell’ente; accrescimento della consapevolezza pubblica sul tema attraverso interventi di sensibilizzazione ed educazione rivolti sia alla cittadinanza che agli alunni delle scuole».
La convenzione tra il Comune ed il consulente, che ha durata di un anno, costerà all’ente quasi 15mila euro. In municipio motivano così: «È volontà dell’amministrazione comunale riacquisire nuovamente il riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari, denominato Bandiera Blu. A tale scopo l’ufficio ambiente, vista la difficoltà e la delicatezza della materia che esulano dai normali incarichi istituzionali, deve necessariamente individuare una figura professionale qualificata in materia ambientale, capace di supportare sotto il profilo tecnico».
La decisione arriva mentre per le strade cittadine si assiste alla frenetica opera di controllo e sistemazione delle condotte dell’acqua piovana e della rete fognaria dovute all’ennesima caccia algli allacci abusivo da parte del Comune. Manca poco, infatti, alla presentazione della richiesta per la Bandiera Blu 2016 della Fee. Per riprendere l’importante vessillo, l’ente dovrà dimostrare di aver risolto quei problemi che in passato hanno provocato casi di inquinamento batterico del mare, oltre ad allegare gli ottimi risultati delle analisi dell’Arta effettuate durante l’estate 2015 che hanno riportato la speranza nel comparto turistico dopo anni di crisi.
Luca Tomassoni
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