Il Comune di Corropoli nell’Anagrafe nazionale

25 Ottobre 2018

È il primo ente in Abruzzo a entrare nel progetto dell’Agenda digitale italiana Una banca dati unica per velocizzare i servizi ai cittadini e alle imprese

CORROPOLI. Corropoli entra nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) ed è il primo ente locale in Abruzzo a farlo. La cittadina vibratiana entra nel progetto dell’Agenda digitale italiana che rappresenta il tassello principale di una complessa revisione dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni. Si tratta di una banca dati centralizzata che, subentrando progressivamente alle circa 8.000 anagrafi comunali, renderà attuabili le azioni collegate all’identità del cittadino (domicilio digitale, fascicolo sanitario elettronico, censimento permanente). Attraverso l’Anpr sarà più semplice il dialogo tra gli enti e saranno semplificate e velocizzate numerose pratiche come cambio di residenza, censimenti, carta di identità elettronica, nascite, pubblicazioni di matrimonio ed altre pratiche. Tutto ciò avverrà grazie alla consultazione diretta dei dati anagrafici di tutti i comuni iscritti. Ad esempio, a Corropoli, il turista di un altro comune che è entrato nell’anagrafe nazionale potrà ottenere le certificazioni rilasciate dal suo Comune, senza recarsi nella città di residenza. I cittadini, oltre ad un accorciamento dei tempi di risposta, potranno ottenere certificati in qualsiasi comune si trovino.
«L’ Anpr è finalizzata al miglioramento dei servizi ai cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni riducendo, nel contempo, i costi», spiega il sindaco di Corropoli, Umberto D’Annuntiis. «Siamo orgogliosi di essere i primi in Abruzzo in questa importante innovazione e, per questo, devo ringraziare gli uffici per il puntuale lavoro svolto che conferma il nostro come un Comune pronto e attento alle nuove esigenze». La registrazione presso l’anagrafe nazionale della popolazione residente mette in condizione anche le forze dell’ordine di contare, velocemente, su una banca dati informativa utile ai fini d’indagine. Dunque, non più un’amministrazione che agisce a compartimenti stagni ma è interfacciata con altri enti locali per ottenere velocità e servizi. Corropoli, in questa ottica, non ha perso tempo nel settore dell’innovazione. In provincia di Teramo è stata tra le prime cittadine ad aver attivato la carta d’identità elettronica ed ora sta procedendo anche all’aggiornamento delle vie che, proprio per l’anagrafe nazionale della popolazione residente, devono contenere per intero il nome e il cognome del toponimo. Un lavoro che porterà il Comune a revisionare poco meno di 50 strade e vie dell'intero territorio comunale.
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